Carlson, Fuentes e Owens devono essere incarcerati in un campo di internamento in stile II^ Guerra Mondiale (jfeed)

NOTA: quello che segue è un comunicato di una agenzia sionista (USA) e va letto per bene. Non è una notizia falsa e come al solito in calce il collegamento alla pagina originale.


Il Primo Emendamento non è un patto suicida. Così come la “Generazione Più Grande” neutralizzò le minacce nel 1942, dobbiamo fermare gli influencer che rivolgono i nostri soldati contro il Comandante in Capo prima che le linee del fronte crollino.

È ora di mettere Fuentes, Owens, Carlson e Uygur in un campo di internamento in stile Seconda Guerra Mondiale

Non si tratta solo di Iran, Israele, ebrei o America.

Ci sono individui che, in questo momento, mentre l’America è impegnata in una lotta contro le oscure forze dell’Islam sciita, devono essere rinchiusi nei campi di detenzione. Sono colpevoli di:

  • Incitamento alla rivolta tra i soldati
  • Aiutare il nemico
  • Codardia di fronte al nemico
  • Demoralizzazione

Negli Stati Uniti, siamo vincolati dal Primo Emendamento. È un principio fondamentale. Non c’è problema nell’opporsi a una guerra o ad avere opinioni pacifiste. Tuttavia, ciò che stiamo assistendo oggi rispecchia i giorni più bui della guerra del Vietnam.

Anche allora, mentre l’America combatteva contro un “Impero del Male”, c’erano coloro che cercavano di incitare i soldati contro il proprio paese, per spingerli ad ammutinarsi (Jane Fonda, qualcuno?).

I post di Candace Owens che invitano i cittadini a non arruolarsi, o le affermazioni di Nick Fuentes secondo cui “l’America non è più una Repubblica” e che “i soldati americani stanno combattendo per gli ebrei“, fanno più che esprimere una semplice opinione.

Fanno più che creare demoralizzazione, fornire aiuto e conforto al nemico. Incitano direttamente o indirettamente i soldati a disobbedire ai loro ordini.

Siamo arrivati a un punto in cui non c’è altra scelta che agire con decisione e arrestarli.

Così come la popolazione giapponese-americana era sospettata di lealtà a un regime giapponese assassino che aveva dichiarato guerra all’America durante la Seconda Guerra Mondiale, queste persone, tra cui Jackson Hinkle e altri, hanno dimostrato, a differenza della maggior parte dei giapponesi ingiustamente profilati, che la loro lealtà è verso le forze antiamericane. Da qui il loro appello alla rivolta.

Stanno cercando di incitare l’esercito americano contro gli ordini del Comandante in Capo.

Dobbiamo agire immediatamente.

Non c’è altra via.

Una volta vinta la guerra e neutralizzata la minaccia, potremo liberarli.


COMMENTO

Non c’è limite al peggio e questo comunicato ne è la prova. I sionisti non vogliono opinioni contrarie alla loro narrativa quindi gli opinionisti andrebbero incarcerati.

In questi giorni (05.03.2026) in Italia un Parlamento ridotto ad un bivacco di leccaculi, ha votato una legge a protezione di Israele. Noi italiani paghiamo i parlamentari e questi lavorano per Israele, a gratis (forse).  .https://www.stadiofinale.it/le-nuove-leggi-razziali/

Ricordiamo che Israele è lo stato che, assieme agli USA, ha compiuto stragi ed omicidi in Italia. Parlo di entità statale e non di quatto disperati.

Da oggi ancora di più l’odio verso Israele deve essere costante perchè non possiamo tollerare l’arroganza di individui che mirano alla distruzione del prossimo ed al possesso delle sue risorse.

Odiare gli assassini è legittimo e nessuna norma lo potrà vietare.

I sionisti dicono che la “terra” gli appartiene: è vero, ma quella sotto, quella nella quale vanno seppelliti.


Tutti pazzi per AIPAC?

 

DDL 1625/25 “Gasparri”, ovvero la servitù del pensiero

Hannoun e l’ordinanza magica

la Zinagoga imbrattata


.https://www.jfeed.com/opinions/free-speech-internment-debate

 

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