IN FONDO – II^parte (Rollback!)

Questo racconto è tratto da “Rollback!“, scaricabile integralmente qui:
https://www.stadiofinale.it/rollback/

parte seconda – prosegue da https://www.stadiofinale.it/in-fondo-iparte-rollback


 

Nella Germania nazionalsocialista andava di moda “Das Lied der Deutschen” (Il salmo dei Tedeschi), ecco il testo:

Germania sopra tutto,
sola al mondo senza par,
se fedele, se concorde,
le sue lotte sosterrà.
Dalla Mosa fino al Memel
e dall’Adige al mar Belt:
Germania sopra tutto,
sola al mondo senza par!

Donne e fede sian tedesche
e tedeschi il canto e il vin:
tutto ciò nel mondo serbi
la sua antica fama ognor.
Ispirati nobilmente,
forti imprese compirem.
Donne e fede sian tedesche,
e tedeschi il canto e il vin!

Fra i tedeschi sia concordia,
sia giustizia e libertà:
ciò desia fraternamente
ogni braccio ed ogni cor.
Di giustizia e di concordia
pegno sia la libertà.
Salve patria dei tedeschi,
sia il tuo fior felicità!

A parte la musica dell’Inno Tedesco, che è composta da Haydn, il testo sionista è tutta una lode alla guerra continua perché “loro” sono i “super-uomini”.

Gaza 2003, Rachel Corrie ormai morente. https://www.stadiofinale.it/il-libro-dei-giusti/ . Rachel era cittadina degli USA, ma l’allora presidente era George W. Bush il quale in questa grave circostanza non battè ciglio.

Stranezze della Storia: ci avevano fatto capire che tutti sono “normali” e nessun è “super”, cioè “sopra”, ed invece in Israele ci sono i super-uomini. Quindi è legittimo ritenere che esista almeno un punto in comune tra sionismo e nazionalsocialismo. Basta iniziare…

CAVALLO “DEM”

I sionisti hanno una certa preferenza per il mondo “DEM”: tutto quello che profuma di “popolare” o di “comunitario” diventa la loro naturale essenza.

Ciò non toglie che l’AIPAC elargisca sia a destra e sia a sinistra, forse perché quando i parlamentari USA devono finanziare lo stato sionista è meglio non avere sorprese.

Anche in Italia (come nel resto dei paesi) il sionismo è orientato a “sinistra”. Anzi a dire il vero, fatta salva una fisiologica minoranza, la maggioranza dei parlamentari italiani (di quasi tutti i partiti) è sempre sulle posizioni di Israele: semplicemente il PD è l’alveo naturale del movimento sionista ed i partiti opposti sostengono Israele per convenienza (forse economica e forse esistenziale).

Non è sempre stato così: il Partito Comunista è stato filo palestinese, così come molti altri politici (incluso Giulio Andreotti). Non parliamo di Sandro Pertini.

Il motivo di questa vocazione DEM è, con buona probabilità, dovuto alla captatio benevolentiae (“attirare il benvolere”) che viene associato a ciò che è DEM.

Sandro Pertini fu molto chiaro sul diritto dei Palestinesi.

Il metodo della captatio benevolentiae è efficace perché collaudato da diversi secoli: la Chiesa Cattolica è riuscita ad accumulare ingenti capitali proprio grazie alla sua immagine “divina” ponendo il fedele (specie se facoltoso) in posizione “debitoria” di fronte a cotanta “bontà”.

Per questa ragione un politico, o un movimento, che si fregi del titolo di “democratico” viene subito percepito come “ideale” o positivo da un elettorato non certo molto attento.

Non è un caso che le riforme contro i salariati siano state fatte quasi tutte da governi di sinistra:

abolizione scala mobile

Governo Amato (PSI)1 accordi di luglio 1992.

abolizione art 18

I primi colpi all’art. 18 furono di Luciano Lama2 (CGIL e poi PCI) attraverso il CNEL. Successivamente nel 2012 venne abrogato l’art.18 col governo Monti (PD incluso)

jobsact

Governo Renzi (PD) nel 2014

legge Fornero

Elevazione dell’età pensionabile oltre 5 anni rispetto alla media UE. Governo Monti (PD incluso)

Lavoro a chiamata

Lavoro intermittente3, appartiene ai decreti attuativi del jobsact. Governo Renzi nel 2015

 

In molte delle norme sul lavoro testè citate, vi fu l’opera “preparatoria” di Marco Biagi il quale apparteneva all’area DEM. Come “conseguenza” di queste attività, non certamente favorevoli ai lavoratori, Marco Biagi venne ucciso dalle Brigate Rosse nel 2002.

Chiaramente il “mondo DEM” motiva le scelte contro i lavoratori adducendo a motivi sovranazionali, inderogabili. Però ai tempi di Giuseppe Di Vittorio poco importava se i “padroni” fossero o meno d’accordo, di conseguenza, per trasposizione, non si capisce per quale motivo i salariati si debbano prostrare ossequiosamente alla finanza.

Volendo fare delle ipotesi i DEM sono elementi politicamente “fluidificanti”: se qualcuno vuole far ingoiare un boccone amaro al popolo, il miglior veicolo sarà un partito che abbia l’attributo “democratico”.

Le politiche migratorie sono un classico esempio: i democratici vogliono la massima accoglienza a costo di andare a prelevare le persone direttamente dai loro villaggi in Africa. Poi, a ben vedere nessun DEM ospita un clandestino, neanche per il tempo di bere una tazza di tè insieme.

Molti ricorderanno l’ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, forse in preda ad estatiche visioni, mentre raccomandava la massima accoglienza motivando: “…I migranti sono l’avanguardia del nostro futuro stile di vita”.

Peccato che non sia stata lei a dare l’esempio ad ospitare una mezza dozzina di migranti in casa sua. Il senso è più o meno questo: “fate quel che dico e non fate quel che faccio”. Ottimo.

In ogni modo queste frasi, grazie all’effetto “fluidificante”, verranno accolte con favore: quando bisognerà fare qualche taglio ai salari il popolo sarà contento perché sarà convinto di fare un digiuno salvifico.

I DEM hanno anche i loro filantropi: per esempio George Soros. In questo caso l’azione di Soros è probabilmente quella di “agitare” i mercati finanziari per fini speculativi: in fin dei conti l’ha sempre fatto.

 

Quanto alla “filantropia” di Soros è, con buona probabilità, una “bontà” strumentale e quindi ingannevole: se volesse davvero aiutare il terzo mondo potrebbe favorire il lavoro in quelle zone facendo in modo che tutti possano avere in reddito. Forse non è una truffa, ma poco ci manca.

In ogni modo il cittadino, pur patendo immani fatiche quotidiane, si sentirà al sicuro, certo che i “democratici” stanno “lavorando per lui”. Come no!

(fine della seconda parte)


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Israele produce il terrore

 

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