Sono sempre 6 milioni

Un giorno Mauro Biglino disse:

  • Il 6 giugno 1915 il Sun, cioè uno dei più importanti quotidiani USA, scrive 6 milioni di ebrei in Russia sono perseguitati, cacciati, umiliati, fatti morire di fame 1915

  • New York Times 1918, 18 ottobre 6 milioni di ebrei in Europa hanno bisogno di aiuto 

  • 1919 In Ucraina 6 milioni di ebrei sono in pericolo. 6 milioni di ebrei in Ucraina e in Polonia, 1919, hanno ricevuto la notizia che stanno per essere completamente sterminati.

  • Atlanta Constitution, 1920. Vengono raccolti 50.000 dollari per salvare la vita di 6 milioni di ebrei in Europa.

  • New York Times 1920 100.000 dollari di contributo per 6 milioni di ebrei che muoiono di fame e di malattie.

  • New York Times 1921 All’America si chiede di salvare 6 milioni di ebrei in Russia perché sono di fronte al massacro in Russia.

  • La Gazzetta di Montreal 1931 6 milioni di ebrei sono di fronte alla morte per fame nel sud-est dell’Europa.

  • New York Times 1936 La comunità chiede che venga concessa la possibilità di rifugiarsi in Palestina ai milioni di ebrei che stanno soffrendo a causa dello European Holocaust, 1936, Holocaust europeo.

  • New York Times, 1938, 6 milioni di ebrei in Europa privi di tutela e di possibilità stanno morendo di fame.

Cioè dal 1915, quando Hitler era un “caporalotto” portaordini che entrava nella prima guerra mondiale, c’era chi sapeva che 6 milioni di ebrei sarebbero morti. E non è scritto su dei giornaletti parrocchiali, è scritto sui più importanti quotidiani USA. Poi arriva Hitler, che nel Mein Kampf parla di due stirpi, e la Shoah stermina 6 milioni di ebrei.

Secondo me, la storia di quel popolo e del suo libro va riscritta tutta a partire dal primo versetto della Genesi. Perché secondo me ci hanno raccontato un sacco di balle.

 

COMMENTO

A quanto riportano diversi saggi storici, i nativi americani (sia del nord e sia del sud) erano, ai tempi di Pizzarro, oltre 100 milioni.

Ovviamente di fronte ad una strage (siamo in attesa del permesso per scrivere “genocidio“), non si deve fare “un tanto al kilo“, però 100 milioni sono pur sempre 100 milioni: voglio dire che si tratta di un numero molto grande ed addirittura:

Rapporto_{genocidiario} = \frac{genocidio_{americani}}{genocidio_{ebrei}}= \frac {100}{6}= 16,666

Cioè l’olocausto americano sarebbe stato 16 volte quello ebraico. Però, bisognerebbe fare un confronto omogeneo, perchè nel 1500 la popolazione mondiale non era quella del 1920, in pratica i colonizzatori (spagnoli e portoghesi) trucidarono un quinto della popolazione mondiale.

Se rapportassimo l’olocausto americano all’olocausto ebraico, in quest’ultimo (ebraico) avrebbero dovuto perire:

\frac{popolazione_{mondo}}{\frac {1}{5}} = \frac {2000000000}{\frac {1}{5}}=400.000.000

anzichè 6.000.000.

Chiaramente anche l’uccisione di una sola persona è già troppo, però viene spontanea una domanda: perchè sull’olocausto americano si può tranquillamente disquisire ed opinare, mentre per l’olocausto ebraico ogni opinione “diversa” viene punita col carcere (o comunque penalmente).

Altra domanda: perchè il termine “olocausto” è legato agli ebrei quando l’olocausto americano è stato notevolmente superiore?

Una possibile risposta sionista potrebbe essere: un ebreo “vale” più di 66 nativi americani.

In effetti il suprematismo sionista pare che esiste: è di poche ore [NdR oggi 11.11.2025] che la Knesset, il parlamento israeliano, ha votato per l’applicazione della pena di morte ad-originem: se il killer è israeliano allora quattro calci sul sedere, ma se il killer è palestinese allora fucilazione e successiva cremazione con dispersione delle ceneri nella latrina.

Verrebbe da ricordare che i palestinesi stanno lottando contro lo stato occupante e non contro un pacifico stato confinante.

Chi oggi (ma anche ieri) elogia la Resistenza italiana, deve, ripeto deve sostenere la resistenza Palestinese per il semplice fatto di coerenza: in Palestina ci stavano i Palestinesi. Potrà non piacere, ma è così già dai tempi di Tutmosi III, faraone del 1400 a.C., non ieri.

Quanto ai morti dell’olocausto ebraico, bisognerebbe chiedersi se non vi siano state delle “manovre” per arrivare alle leggi razziali.

i sionisti dichiarano guerra alla Germania

E poi non bisogna confondere l’Ebraismo con il sionismo: la differenza è a dir poco abissale.

 

ANCORA BIGLINO

Forse ha ragione Biglino: c’è qualcosa che “non torna” e forse bisogna riscrivere non solo il Libro (che però essendo sacro va rispettato così com’è), ma anche tutte le altre “storie” sull’olocausto e sulla presunta democraticità di Israele.

Per il momento ho dei forti dubbi circa la veridicità della narrativa “ufficiale”.

 


Parole sante (Torah Judaism)

Processo a Jürgen Graf (I^ parte)

 

 


it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_dei_nativi_americani

www.worldometers.info/it/popolazione-mondiale/popolazione-mondiale-per-anno

www.maurobiglino.com


 

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