Youssef SIHER e il 38210/2026

Hanno arrestato Youssef SIHER per terrorismo: praticamente aveva più armi Delmastro che Youssef però siccome Youssef parla anche l’arabo (oltre a inglese, spagnolo e francese) allora doveva essere un terrorista e tanto è bastato per metterlo in gabbia.

Il terrorismo di cui è accusato sarebbe realizzato attraverso le chat, cioè il Governo, con tutto l’apparato militare, ha paura di essere rovesciato a colpi di “post e like” e ovviamente la Procura non può far altro che esaudire i desideri repressivi e figuriamoci se fosse passato il referendum sulla separazione delle carriere!

Tenetevi forte perchè qui è la sintesi del decreto di arresto per Youssef, se non fosse tragico ci sarebbe da ridere:

…A tale tendenza fa però eccezione il gruppo identificato dalla sigla “ Movimento 17 ottobre”, che promuove la protesta contro il governo sia attraverso un profilo Instagram che un gruppo Telegram. Infatti, il sodalizio digitale citato continua ad essere coerente nei contenuti di diffusione delle iniziative di protesta e annovera migliaia di iscritti…

Cioè noi paghiamo dei magistrati per correre dietro a delle persone che promuovono la protesta contro uno dei governi più infami dal dopoguerra, però i magistrati non paghi per tali burle arrivano a scrivere:

Si evidenziano, in particolare, post pubblicato il 20 ottobre dal tenore “LO STATO CI PISCIA ADDOSSO E I MEDIA CI FANNO CREDERE CHE PIOVE”, “MELONI DICHIARA GUERRA AL FUTURO DI QUESTO PAESE E NOI DICHIARIAMO GUERRA A QUESTO PRESENTE INFAME”.

Domanda: ma quando Meloni frega gli assegni famigliari ai lavoratori cosa dobbiamo fare? Lo chiedo alla Procura perchè se non intervengono loro allora è legittimo che intervenga il cittadino, posto che la sovranità appartiene al Popolo e non agli eletti e nemmeno ai “magistrati”.

Le proteste, anche pesanti, sono comprensibili perchè a situazione è drammatica per molti cittadini ed è ovvio che chi lavora nei “palazzi” non comprenda cosa sia alzarsi ogni giorno alle 5:30 per prendere in un mese 1400 €.

Quando un anziano va al mercato verso la chiusura per recuperare la verdura che rimane per terra allora questo è terrorismo e chi non interviene è complice anche se di mestiere fa il magistrato.

Quando un operaio cade dall’impalcatura questo è terrorismo, terrorismo di Stato, perchè lo Stato è fondato sul lavoro e non sulle morti sul lavoro, ma il terrorista (lo Stato) dice che se non accetti quel lavoro finisci sul lastrico e quindi uno accetta perchè non ha scelta.

Quando paghiamo l’assistenza sanitaria però poi le visite le dobbiamo pagare privatamente allora questo è terrorismo, perchè uno deve rinunciare alla salute per paura di finire in miseria.

Quando lo Stato elargisce oltre 20 miliardi per armi all’Ucraina e non chiede il permesso ai cittadini allora questo è terrorismo perchè il cittadino viene umiliato fino a farlo sentire una nullità.

Quando lo Stato ignora un genocidio allora questo è terrorismo perchè viene uccisa la Giustizia.

Quando lo Stato manda i poliziotti senza identificativo a manganellare i ragazzini allora questo è terrorismo.

Quando lo Stato elargisce oltre 23 miliardi di euro a petrolieri allora anche questo è terrorismo perchè viene “rubato” il futuro al popolo perchè il futuro il Popolo se lo costruisce con i risparmi e non certo con la miseria.

 

Proseguiamo con il decreto, che essendo di 12 pagine è un decreto di tipo piccolo, un decretino:

Egli, inoltre, gestisce un blog nominato “ Rihla ” in cui sostiene posizioni anti-israeliane e anti-occidentali e, dal gennaio 2024, si presenta come Presidente dell’associazione “Organizzazione Alba Nascente” costituita con l’obiettivo di contrastare l’islamofobia e il razzismo, considerata prossima alla prassi della Fratellanza Musulmana.

Quindi Youssuf essendo anti-israeliano potrebbe essere anche un antisemita, almeno stando ai corrotti che hanno proposto il “DDL antisemitismo“. Chissà cosa intendevano dire quando i magistrati scrivevano “considerata prossima alla prassi della Fratellanza Musulmana“: non si capisce quale sia la “prassi” di questa Fratellanza.

Adesso passiamo alle allucinazioni: i magistrati collegano il “proselitismo politico” al terrorismo, è allucinante:

delle imputazioni; in particolare trattasi del documento dal titolo: “Rivoluzione, istruzioni per l’uso Liberamente ispirato dal manuale della Rivoluzione egiziana del 2011”; che è è una guida che spiega come organizzare una mobilitazione collettiva di disobbedienza civile contro il Governo Meloni e le sue politiche. Il testo individua tre obiettivi principali: manifestare il proprio dissenso, coinvolgere il maggior numero possibile di persone e proteggere i partecipanti alla protesta. In seguito, descrive le diverse fasi della mobilitazione, dalla riunione iniziale tra amici, conoscenti e compagni fino alla marcia verso un punto di ritrovo prestabilito. Suggerisce inoltre di coinvolgere i passanti e gli abitanti, per ampliare la partecipazione.

Dai, diciamola tutta: neanche Mussolini, che era Mussolini si è mai abbassato a tale livello, al massimo mandava una squadretta di “menelik” e si risolveva il tutto evitando inutili e merdose figuracce.

Per il Popolo l’uso della forza rappresenta l’ultima possibilità perchè se il Potere è sordo, e sordido, allora solo la forza può portare la Ragione, anche ai magistrati, perchè la sovranità appartiene la Popolo che quando è affamato s’incazza.

 


I giardini del PNRR

L’esercito infame di Israele

Argo-16, le stragi ed Israele – prima parte

Il prezzo del petrolio e il sonno del governo

Documento Proc n. 38210/2026/21 R.G.N.R. Mod. 21:

decreto di fermo Youssef Siher


 

wp_12994621

Learn More →

Lascia un commento