Mentre continua la lenta discesa dei salari, dall’altra parte ci sono manifestazioni popolari di opulenza o di spensieratezza.
A volte si ha l’impressione che vi siano due popoli: quello dei gaudenti e quello dei tribolati, ma forse è sempre lo stesso popolo.
A MAGENTA
Tutti a farsi la foto dal barbiere con Corona, che poi tanto regale non sembra.

dal quotidiano il Giorno:
È quel che è successo dal barber shop, insomma, dal barbiere “I Miricani” di via Roma dove Corona è arrivato mercoledì 7 maggio per salutare il titolare del negozio, Leonardo Pipitone, di cui è un amico di lunga data. Un centinaio di fan, uomini e donne di tutte le età, molti i giovanissimi, ha cinto d’assedio la strada centrale vicino alla basilica per poterlo incontrare. Corona è rimasto a Magenta circa un’ora, per poi tornare a Milano.
www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/fabrizio-corona-magenta–miricani-via-roma-esgczu8w?live
A MILANO
Milano è tutta per i Labubu!

dal Fatto Quotidiano:
I Labubu hanno un prezzo di 19 euro – tranne il loro leader, più grande, a 160 – e sono venduti in una scatola chiusa. Il loro packaging alimenta la ricerca del pezzo mancante alla nostra collezione come per le figurine, e ovviamente ne approfittano le piattaforme di rivendita: su vari siti come Vinted si trovano gli esemplari più vecchi o rari a cifre che superano i 700 euro…
A BIELLA
A Biella c’è la 96^ Adunata degli Alpini. Un evento che a portato in città 400.000 persone ed altrettanti boccali di birra e vino (e “sgnapa”, grappa).

Sono 400.000 persone che si trovano annualmente, mangiano bevono (molto) e cantano. E poi il lunedì tornano in fabbrica o in ufficio sacramentando e qualcuno porcheggiando (nobless oblige).
Sono talmente contenti che si sono dimenticati di essere stati macellati per ben due volte nelle due guerre mondiali. Nella Prima Guerra mondiale venivano mandati al massacro nell’Ortigara e tantissime altre montagne, tanto la loro vita valeva poco. Nella Seconda Guerra mondiale andarono in Russia ( e non solo) per nuovamente massacrati. Il loro onore ed il loro impegno restano immutati no non sono valori dei quali i politici si possono appropriare.
RAGIONAMENTO
Il Paese scivola al 49esimo posto per la libertà di stampa, il Governo approva il divieto a manifestare e ogni giorno abbiamo il sacrificio umano di due o tre operai (che muoiono sul lavoro).
Per molte visite mediche bisogna attendere mesi o mandare la PEC (altra puttanata italiana) per sollecitare l’ASL di competenza.
Pur di fare cassa i Comuni installano autovelox ovunque e multano per i finestini lasciati socchiusi (istigazione a delinquere).
Abbiamo retribuzioni orarie a 3 euro all’ora e poi si parla di antifascismo. A proposito di Fascismo converrebbe ricordare cosa scrisse Mussolini al Podestà di Torino a riguardo degli operai della FIAT.

Giusto per stare nel Piemonte, la Regione ha approvato il piano del blocco alle auto EURO 5. Pare che per Cirio(Presidente Regione) e amichetti sia difficile capire che se uno ha la sua vecchia Panda giù di carrozzaria, è solo perchè non riesce a comprarne una nuova. In effetti con uno stipendio da 1500 euro al mese diventa difficile arrivare alla metà del mese.
Quando con tutti questi problemi il Paese continua con la tarantella, pizza e mandolino allora la speranza di migliorare diventa un lontano miraggio e poi “chi è cagion del suo mal pianga sè stesso“.
