Siccome Giovanardi è contrario alla droga, allora il campo pare restringersi al Montepulciano oppure al Barbera.
PRIMA DI TUTTO I MORTI
Con la strage di Ustica ci sono stati 81 morti. Anche uno già sarebbe di troppo e quindi è bene mettere da parte le varie forme di permalosità: si lavora tutti, ognuno a modo suo, per provare a portare un minimo di luce in questa vicenda. Detto in altre parole: chi critica o, peggio ancora, censura per via giudiziaria è in una certa misura colpevole di “omessa verità”.
ANDIAMO AVANTI CHE SI FA TARDI
C’è un giornale, “il Riformista” il quale è molto vicino alle posizioni sioniste, nel senso che ci manca poco che facciano la “ola” quando l’esercito israeliano falcia due dozzine di palestinesi affamati “armati” di piatto vuoto.
Sul “il Riformista” scrive (state seri) anche il nostro Giovanardi, e siccome in molti cominciano a credere che Israele sia davvero criminale quando smembra i bambini, ecco che allora arriva il prode Giovanardi a sostenere il sionismo dal volto umano (resta da capire da che parte sia il volto, ma ci arriveremo).

COLPO DI SCENA
Secondo l’illuminato Giovanardi il DC-9 Itavia cadde a causa di una bomba collocata all’interno dell’aereo.
In effetti pareva brutto che tutti pensassero ad un duello aereo andato male. Ci voleva qualcuno dal pensiero “fluido”, alternativo, se non altro nel ruolo di “contrarian” (tecnica utilizzata dal main-stream).
Una volta accettata l’ipotesi della bomba nell’aereo, rimaneva da capire chi l’avesse mai messa, e qui viene la parte difficile.
É la parte difficile perchè non risulta che Giovanardi facesse parte delle vittime e quindi è difficile testimoniare in queste condizioni. Se fosse morto nel disastro di Ustica avrebbe potuto riferirci tramite una qualche seduta spiritica, ma non essendo questo il caso, a questo punto gli rimangono le colonne del “Riformista”.
HA TROVATO LA PISTA
L’invitto Giovanardi ha trovato la pista! Nel senso che ha trovato chi è stato a mettere la bomba nella toilette dell’aereo.
Seguiamo anche noi come dei segugi i ragionamenti dell’ottimo Giovanardi. Seguiamo il suo articolo su “il Riformista”:
Informai a suo tempo il Parlamento, a nome del Governo Italiano, che il DC9 si disintegrò a causa dello scoppio di una bomba nella toilette di bordo, certificata nel processo penale da undici periti aeronautici di fama mondiale, tra cui due tedeschi, due inglesi e due svedesi.
Sin da subito il Giovanardi sapeva della bomba nell’aereo: non è male. Poi come nelle barzellette da spiaggia arriva l’immancabile: “…due tedeschi, due inglesi e due svedesi…”. Solo che c’è poco da ridere.
Una chicca:
Nelle motivazioni dell’assoluzione con formula piena dei Generali dell’Aeronautica perché il fatto non sussiste, si legge chiaramente che quella del missile e della battaglia aerea è una tesi da “fantascienza”, degna della trama di un film giallo.
Questa sintesi della sentenza dice che la storia del missile è impossibile. Infatti, come noto ai più, i missili aria-aria vengono utilizzati per mandare i chupa-chupa da un aereo all’altro, mica per farli esplodere.
Dico io: ma chi può credere che un missile lanciato contro un aereo possa essere pericoloso? Suvvia!
Andiamo oltre:
Nella mia relazione al Parlamento, mai contraddetta in sede istituzionale, ho citato le lettere personali di Jacques Chirac e Bill Clinton al Governo italiano
caspita! Bill Clinton ci rassicura che non è stato lui! Fantastico.

La tanto citata sentenza civile, che ha valore soltanto tra le parti, si è limitata a parlare di ipotesi “più probabile che non” di un missile, perché purtroppo nel processo civile, che funziona su impulso delle parti, l’Avvocatura dello Stato, che sosteneva la bomba come causa, era stata estromessa perché si era costituita in ritardo.
Fammi capire amico Giovanardi: c’è una strage, qualcosa che “non torna” e la nostra splendida Avvocatura dello Stato si costituisce in ritardo? Ma sono “ritardato” io o te?
Di grazia, quale sarebbe stato il legittimo impedimento per arrivare tardi in tribunale a costituirsi Parte Civile? Traffico? Siccità?
Della fantomatica battaglia aerea circolano, viceversa, più di trenta versioni diverse: Americani, Francesi, Inglesi, Libici, Italiani, Ufo ecc. e ultimamente addirittura gli Israeliani (vedi Report e il Fatto Quotidiano).
Perchè “fantomatica”? Cosa glielo fa pensare?
Attenzione perché adesso la nebbia si dirada:
Quando Andrea Purgatori, sostenitore della battaglia aerea, venne querelato dai Generali, se la cavò dicendo che lui scriveva di fantascienza e nel suo film “Il Muro di Gomma” alla fine c’era chiaramente scritto che “ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”.
Chiaro? Andrea Purgatori faceva ipotesi cercando di fornire più dettagli possibili. Faceva il suo mestiere di giornalista, un po’ come lo fanno i suoi colleghi palestinesi, solo che lì muoiono in tanti, mentre Andrea Purgatori è morto all’improvviso.

Da notare la raffinatezza: c’è una strage di mezzo, ci sono dei fatti “strani” e i generali che fanno? denunciano il giornalista. Regolare!
Però gli stessi generali si sono ben guardati dal trovare il colpevole per i registri radar “alterati”. Perchè non posso pensare che le Forze Armate stessero “coprendo” qualcuno?
Il “bello” non è finito:
Bisogna ricordare infatti che sino al Governo Renzi nessuno, neppure i Magistrati, aveva potuto vedere le carte su Ustica, coperte da segreto di Stato. Matteo Renzi tolse il segreto di Stato ma secretò di nuovo le carte, accessibili soltanto ai magistrati e ai componenti delle Commissioni di Inchiesta Parlamentare.
Ci manca tanto il Principe, Totò.
Renzi toglie il segreto e Renzi mette il segreto: dov’è il segreto ora?
Però mi chiedo: per quale motivo il segreto di Stato?

IL SEGRETO
Ho il sospetto che il Segreto di Stato serva per coprire qualcuno. Chi sarà?
Se la bomba fosse stata messa da Renato Vallanzasca, avrebbero posto il Segreto di Stato? Perchè non è stato messo il Segreto di Stato anche per il “petardone” di Cospito?

Lo spiego io. Il Segreto di Stato lo si mette per non “rovinare” le relazioni diplomatiche che si hanno con gli … “amici”.

Se fosse stato un MIG-25 russo a colpire l’aereo è molto probabile nessuno avrebbe posto il Segreto. Chiaro?
ARAFAT
Il prestigioso Giovanardi continua, ma siamo oramai verso la fine del suo articolo:
Come membro della Commissione d’inchiesta sulla morte di Aldo Moro, assieme ai colleghi Gasparri e Di Biagio le potei consultare e annotare, venendo a conoscenza di quanto accaduto dall’autunno dl 1979, quando erano stati arrestati ad Ortona Daniele Pifano e il palestinese Abu Saleh, residente a Bologna, per il trasporto di missili terra aria.
In pratica Giovanardi ci dice che Abu Saleh trafficava in missili per conto di Arafat, ma una Corte penale italiana un brutto giorno condannò Saleh per traffico d’armi e come rappresaglia i palestinesi misero una bomba nell’aereo e le 81 persone caddero.
Prima osservazione: i missili di Abu Saleh erano dei missili terra-aria , degli Strela (sovietici), e questo tipo di missili non si comprano al supermercato: qualcuno deve organizzare questo traffico, e questo “traffico” di missili era attentamente “monitorato”, tant’è che arrivò la “soffiata” al momento giusto. Questa operazione, come molte altre in seguito, era stata organizzata per criminalizzare i movimenti palestinesi. I latini dicevano infatti: Cui Prodest?
A proposito di Aldo Moro: ma lo sa il bel Giovanardi che Moro fu minacciato di morte? Oppure è anche questa “fantascienza”?

Il divino Giovanardi ha una mezza idea su chi possa aver minacciato e poi eliminato Aldo Moro? Visto che è di casa a “il Riformista” provi a chiedere a qualcuno in redazione…

NESSUNA BOMBA
Tutti (più o meno) lasciano una firma: anche una bomba che esplode lascia dei segni molto chiari (per chi li conosce o per chi ha studiato).
Si da il caso che l’analisi del prof. Firrao (del “Poli” di Torino) il quale scrive:
Così conclude il collegio. Dall’esame globale delle deformazioni, che non si
presentano omogenee, si ritiene di poter affermare che il tubo non sia stato assoggettato
ad onde di pressione. Si è riscontrata l’assenza di segni o evidenze riconducibili a
fenomeni esplosivi [NdR, interni].
VIETATO PENSARE MALE
Pensare male costa energia e salute, però nel caso di Ustica ci sono troppi fatti strani:
- tracciati radar spariti
- registri presenze dei militari alterati
- body-count:
- il 8. Nell’agosto del 1980 il colonnello Giorgio Teodoldi morì in un incidente stradale. Teodoldi era stato nominato per succedere alcomandante della base aerea di Grosseto, il colonnello Nicola Tacchio, ma era ancora al comando al momento della sua morte non ha gareggiato. Su questa base, la sera del 27. L’intercettore con i piloti Nutarelli e Naldini, dopo aver precedentemente incrociato la traiettoria del DC-9 nei pressi di Firenze.
- il 9. Nel maggio del 1981 il capitano Maurizio Gari morì di infarto. Aveva 37 anni ed era comandante dellastazione radar di Poggio Ballone vicino a Grosseto e la notte del 27 agosto. June uno dei tre ufficiali presenti.
- il 30. Nel marzo del 1987 il sergente Alberto Dettori si impiccò. Era la notte del 27. il 28. Giugno uno degli ufficiali in servizio presso la stazione radar di Poggio Ballone.
- il 28. Nell’agosto del 1988 morirono i suddetti piloti Ivo Nutarelli e Mario Naldini nel disastro aereo di Ramstein. I due piloti sono stati convocati a testimoniare davanti alla commissione d’inchiesta sul volo Itavia 870, avrebbero potuto testimoniare circa una settimana dopo l’incidente di Ramstein. sfortuna .
- il 1. Nel febbraio 1991, il sergente dell’aeronautica Antonio Muzio fu ucciso a colpi d’arma da fuoco. Nel 1980 è stato impiegato presso l’impianto radar di Lamezia Terme.
- il 2. Nel febbraio del 1992 il sergente dell’aeronautica Antonio Pagliara morì in un incidente stradale. Nel 1980 è stato impiegato presso l’impianto radar di Otranto.
GIUDICE PRIORE
Il giudice Priore ha seguito il caso Ustica per anni. Forse per qualcuno egli potrà anche essere poco credibile, però in buona onestà il giudice afferma:
Le commissioni di esperti, in verità, si sono spaccate sulla causa dell’incidente di Ustica, sia sulla tesi dell’ordigno a bordo che su quella del conflitto aereo
Tradotto: esistono dei dubbi, sul piano tecnico, di conseguenza le certezze devono essere bandite.
Poi nel 1999 Priore conclude:
L’incidente al DC9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento, il DC9 è stato abbattuto
Il giudice Priore voleva essere molto chiaro nelle sue conclusioni e volle fare anche un bel disegnino in modo che anche le anime meno capaci potessero comprendere i fatti. Purtroppo non essendo egli (il giudice) molto bravo in disegno (uno mica può fare tutto) lasciò perdere la grafica, e consegnò in Cancelleria, insieme ai dubbi.
Ora però si aggiunge un altro dubbio: da dove sorge la necessità di addebitare ai palestinesi la strage di Ustica?
Io una “mezza” idea ce l’ho…

www.stragi80.it/ustica-priore-%E2%80%9Csu-periti-e-rogatorie-giovanardi-sbaglia%E2%80%9D
www.misteriditalia.it/ustica/stragedellaverita/priore/022FrattogrFirrao300794.pdf
ttwthinktankwanfried.wordpress.com/2015/04/08/flugzeugabsturz-von-ustica-eine-ubersicht
