Cochi & Renato lo sapevano

siccome tutto va per il meglio, tutto va bene, allora mi viene una gran voglia di cantare.

CORTE PENALE AJA

Più che Aja direi “aio!”: fino a ieri questa Corte Penale Internazionale era importante e temuta. Per quella Corte son passati Milosevic e Karadzic (anche se prima di loro dovevano passare altri, veramente peggiori).

E cominciammo ad avere qualche dubbio sull’Aja.

Poi la Corte dell’Aja spicca mandato di cattura per Putin, reo di aver rapito dei bimbi.  Sembrava strano, tanto strano. Poi ci si accorge che alla Corte dell’Aja fanno come nelle Procure italiane: si rinvia a giudizio senza nemmeno provare a vedere se c’erano (metti caso) delle prove a favore dell’imputato.

Poi qualcuno disse che quei bimbi erano stati spostati dalla linea del fronte per evitare quello che regolarmente succede (sic!) a Gaza quotidianamente.

E cominciammo ad avere qualche altro dubbio sull’Aja.

Poi venne il turno di “Bibi lo squartatore” al secolo Netanyahu e prontamente i parlamentari corrotti da Israele (AIPAC) misero al bando la Corte perchè “rea” di perseguitare un innocente come  Bibi.

E cominciammo ad avere qualche altro dubbio sull’Aja.

Adesso, per il mondo intero la Corte dell’Aja conta meno di un secchio bucato.

 

AIEA

Questa sigla è relativa all’Agenzia di controllo nucleare mondiale.

Sarà la somiglianza con AJA, ma manche per questo ente butta male.

Lo scopo di AIEA è di controllare che nessuno faccia il “birichino” con il plutonio. Siccome alla AIEA lavorano in pochi (e la paga è bassa) ecco che non possono controllare tutti, per esempio, a Dimona in Israele non ci vanno mai a controllare perchè andarci col pullman è un  casino con le coincidenze.

Gli ispettori preferiscono andare in IRAN dove sono serviti e riveriti come dei pascià e dove i pullman e treni arrivano in orario. Beati loro.

Quindi, verificando e verificando, gli ispettori della AIEA dicono che l’IRAN ha pronta la “bomba” (atomica s’intende). Onestamente dicono che non hanno visto la bomba però loro hanno dei forti sospetti, un po’ come quando verso mezzogiorno fai le scale e senti quello strano odore di ragù che ti fa immaginare le classiche tagliatelle al ragù spolverate di noce moscata.

Poi arrivano i servizi segreti americani che dicono che l’IRAN non  ha la bomba, ma solo impianti pacifici.

A questo la confusione è totale:

007 americani nessuna bomba
ispettori AIEA la bomba esiste
Trump per me la bomba c’è

Non poteva mancare il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov:

“Capisco perfettamente se l’Iran vuole sospendere ogni cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). Grossi ora insiste affinché l’Iran conceda all’Agenzia l’accesso immediato ai suoi impianti nucleari per verificare la posizione dei materiali arricchiti e valutare la situazione sul campo. Ma dove sono le garanzie che queste informazioni non vengano divulgate? Non vedo alcuna garanzia del genere. Non c’è alcuna riservatezza”.

 

un faccia-a-faccia Lavrov e DiMaio. Miserere.

MORALE

Questi enti od organizzazioni soprannazionali, cominciano a scricchiolare.

Aveva iniziato l’OMS con la storia che tutti stavamo per morire di Covid e che quindi (casualmente) bisognava vaccinarsi con un prodotto che non è un vaccino (cfr prof. Marco Cosentino).

Poi la Corte Penale Internazionale che emette mandati di arresto “creativi”.

Infine la AIEA che vede plutonio dove non c’è, però potrebbe esserci. Di solito queste cose si dicono col fiasco in mano, magari cantando.

 

CANTANDO

Oramai per OMS, CPI e AIEA è scattato lo “sputtanamento“.

Loro, Cochi&Renato, lo avevano previsto nel 1978 al Derby di Milano.

Sapevano già tutto, ma adesso possiamo cantare anche noi, così la discesa nell’abisso sarà meno dolorosa:

E così un bel momento olé,
c’è lo sputtanamento olé
e così un bel momento olé,
c’è lo sputtanamento olé

 

 

approfondimento:

www.aljazeera.com/news/2025/6/25/why-iran-conflict-has-raised-new-questions-about-iaeas-credibility

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