I sionisti amano dichiarare guerra a tutti. A tutti quelli che non sono come loro. Ovvio.
Capita di leggere (in una delle tante chat):
Netanyahu è andato a Washington [NdR luglio 2025] e tornerà a casa portandosi dietro (figurativamente) come trofeo la pellaccia della vile Francesca Albanese, il cui antisemitismo le è costato sanzioni normalmente imposte a chi si macchia fisicamente di crimini di guerra. Il risultato è storico, ed è possibile grazie alla presenza fisica di Israele, lo Stato ebraico.
Come ribadito più volte dal mio Maestro, Michael Sfaradi, il 1948 segna un linea netta di discontinuità nella storia non solo del popolo ebraico, ma del mondo.
Per 2000 anni, il sangue ebraico non ha avuto alcun valore: versarlo non aveva che conseguenze minime o nulle. Uccidere un cane poteva portarti a incorrere nelle ire del suo padrone, mentre la morte dell’ebreo avveniva nella più totale indifferenza. Ne sono la prova le decine di migliaia di pogrom avvenuti in tutta Europa, Asia, Nord Africa e Medio Oriente, precedenti di secoli la Shoah, che ne rappresenta solo il suo sviluppo industriale.
Ebbene, oggi il sangue ebraico ha un prezzo. Ed è salato. Gli ebrei è vero, continuano a morire. Ma ucciderli non è più gratuito, chi ci prova – e chi purtroppo ci riesce – ha una sola certezza, e ha per nome morte. Guardate i dirigenti di Hamas. Guardate Nasrallah. Guardate i vertici della teocrazia iraniana. Guardate I terroristi grandi e piccoli che hanno ucciso israeliani, civili e militari.
Perché ieri è stata una giornata storica? Perché per la prima volta nella Storia, a essere colpita con misure durissime è stata una persona che le mani le ha formalmente pulite, non ha sangue ebraico di cui dover rispondere sulla sua fedina penale, ma è altresì responsabile ad altissimi livelli del tentativo di deumanizzare gli ebrei. Come Hitler quando scrisse il Mein Kampf, prima di salire al potere. Come i sostenitori del “Manifesto della Razza” in Italia prima dell’entrata in vigore delle leggi razziali nel 1938.
Ieri Israele, col sostengo dell’alleato americano, ha affermato che nessun antisemita al mondo è più al sicuro. E chi diffonde odio contro di noi attraverso report, conferenze, social media, è nel mirino.
Vi avevo detto che stava per iniziare una operazione in Europa: è qui, è adesso. E il primo target colpito è una cittadina italiana.
FACCIAMO CHIAREZZA
La storia dell’antisemitismo è una truffa semantica. Il problema sono i sionisti, i quali stanno sulle scatole a molti.
Gli Ebrei, quelli veri, sono cari fratelli (così chiudiamo questa meschinata dell’antisemitismo).

L’autore del post riconosce che Francesca Albanese, non ha ammazzato nessuno però ha “deumanizzato gli ebrei”.
Dovrei dare del coglione all’autore, ma so trattenermi, e rispondo lo stesso: la Albanese ha fatto una ricerca dove scrive di quanto sta accadendo ai Palestinesi. Piaccia o no è una ricerca seria e molto documentata (sono 40 pagine con oltre 300 note e link). Qui il testo in italiano: https://www.stadiofinale.it/relazione-su-palestina-2025-06-francesca-albanese

É grave l’arroganza tipica della mafia impuntita e tale da dire: “Ieri Israele, col sostengo dell’alleato americano, ha affermato che nessun antisemita al mondo è più al sicuro“: ma chi ha dato loro questo “potere”? Satana?
La minaccia è seria ed è qui riassunta:
Vi avevo detto che stava per iniziare una operazione in Europa: è qui, è adesso. E il primo target colpito è una cittadina italiana [NdR Francesca Albanese].
Ricordo all’autore che la strage di Mestre è opera israeliana, che facciamo? rendiamo la pariglia?
Contento lui…


Forse è il caso di darsi una “mossa”. Che dite?
