Israele produce il terrore

Dire che Israele produce terrore potrebbe sembrare ovvio: le recenti (ma anche in passato) immagini dalla Striscia di Gaza sono eloquenti, ma c’è dell’altro.

Israele produce terrore in due modi:

  • devastando e sterminando senza freni (molto noto)
  • organizzando gruppi alla violenza (meno noto)

Il primo caso è quello più evidente ed è quello che una parte del mondo, si sta mobilitando.

Il secondo modo è più legato alla politica ed al mondo dei “servizi”, è un po’ in penombra però è quello più potente del primo.

 

LE FAZIONI

Non bastava l’ulteriore invasione di terra con i carri armati, ma purtroppo i Palestinesi sono anche tra due fuochi “interni”:

  1. contro l’occupazione israeliana:
    1. Hamas
    2. Hezbollah
  2. contro i partigiani:
    1. Forze Popolari o “milizie”
      1. Yasser Abu Shabab a Rafah
      2. Ashraf Al-Mansi a Beit Lahia
      3. Hussam Al-Astal a Khan Yunis
    2. Fatah

Con il termine “partigiani” viene identificato il gruppo che vuole porre fine all’occupazione sionista della Palestina.

La fazione “contro i partigiani” è sostenuta dai servizi e dall’esercito israeliano. Giusto pochi giorni fa la milizia di Yasser Abu Shabab (a Rafah) ha ricevuto un grosso carico di armi leggere tramite IDF.

Nel frattempo il leader delle Forze Popolari di Beit Lahia è tale Ashraf Al-Mansi, fiero oppositore (militare) contro Hamas.

 

COSE CHE SUCCEDONO

Al-Mansi è un palestinese il quale è a capo di una milizia contro Hamas (e quindi pro-Israele, se non altro per le armi e soldi che riceve), ed un altro “Almansi” era già noto in Italia come Presidente dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane (durante la II^ Guerra Mondiale), era Dante Almansi.

 


amici loro (dei sionisti)

La tragedia di Lainate

una gita in barca


 

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