- La nave Madleen, varata dalla Freedom Flotilla Coalition (FFC), è in rotta verso Gaza, trasportando aiuti umanitari mentre l’enclave palestinese affronta la carenza di cibo a causa di oltre 90 giorni di blocco israeliano totale.
- L’attivista per il clima Greta Thunberg è tra i 12 attivisti a bordo della nave per rompere l’assedio israeliano della Striscia dal 2 marzo. L’enclave è già sotto il blocco terrestre, marittimo e aereo di Israele dal 2007.
- La Madleen è partita da Catania, in Sicilia, il 1° giugno, appena un mese dopo che i droni israeliani avevano bombardato un’altra nave di aiuti FFC diretta a Gaza. Questo è l’ultimo tentativo di inviare aiuti a Gaza, dove più di 54.000 persone sono state uccise dai bombardamenti israeliani.
- Il viaggio di 2.000 km (1.250 miglia) dovrebbe durare sette giorni, a condizione che non ci siano interruzioni. La posizione della nave viene monitorata in tempo reale da Forensic Architecture e utilizza un tracker Garmin a bordo. L’ultima posizione al 4 giugno, alle 07:23 GMT, era a 70 miglia nautiche (130 km) a sud-ovest dell’isola greca di Creta.
- Diversi resoconti dei media israeliani affermano che l’esercito non permetterà alla nave di raggiungere Gaza e che gli attivisti rischiano la detenzione e il sequestro della loro nave se non si conformeranno all’esercito israeliano.

Chi c’è a bordo della Madleen?
Mentre la Freedom Flotilla Coalition (FFC) si avvicina a Gaza, i 12 attivisti a bordo si stanno preparando per una resa dei conti con le autorità israeliane, che hanno detto che stanno monitorando la nave e ne bloccheranno l’arrivo.
Ecco una ripartizione di chi c’è sulla nave:
- Greta Thunberg, attivista svedese per il clima e la giustizia sociale
- Rima Hassan, membro del Parlamento europeo in rappresentanza del partito di estrema sinistra francese La France Insoumise
- Omar Faiad, un giornalista francese di Al Jazeera che sta seguendo il viaggio
- Anche Yanis Mhamdi, giornalista dell’agenzia di stampa indipendente francese Blast, è lì per riferire sul viaggio
- Pascal Maurieras, attivista francese ed esperto partecipante alla flottiglia
- Thiago Avila, giornalista, attivista sociale e politico brasiliano, sostenitore della causa palestinese da quasi due decenni
- Baptiste André, un medico francese che dovrebbe assistere i passeggeri o i manifestanti feriti in possibili scontri con le forze israeliane
- Yasemin Acar, attivista tedesca di origine curda e parte del comitato direttivo della FCC
- Reva Viard, attivista per il clima francese
- Suayb Ordu, attivista turco
- Sergio Toribio, membro dell’equipaggio spagnolo e membro dell’ONG per la conservazione marina, Sea Shepherd
- Marco Van Rennes, studente olandese di ingegneria navale e membro dell’equipaggio


I legislatori statunitensi inviano una lettera a Trump chiedendo un passaggio sicuro per Madleen
La deputata palestinese americana Rashida Tlaib ha detto che stava guidando un gruppo di legislatori nell’invio di una lettera al presidente degli Stati Uniti Donald Trump esortando il Dipartimento di Stato a garantire il “passaggio sicuro della Freedom Flotilla” a Gaza.
La lettera, firmata da 11 legislatori democratici, tra cui Alexandria Ocasio-Cortez e Ilhan Omar, ha avvertito che “qualsiasi attacco o intercettazione israeliana sarebbe una violazione del diritto internazionale”.
“Il governo israeliano deve togliere il blocco, consentire il passaggio sicuro degli aiuti umanitari e porre fine alla fame forzata dei palestinesi”, si legge nella lettera.

COMMENTO
Freedom Flotilla rischia grosso: i sionisti se ne infischiano della razza umana e la loro prepotenza non conosce limite.
Lancio una proposta: cari sionisti noi faremo a voi quel che voi farete ai ragazzi della Freedom Flotilla. Sstate sereni.

