Super-Impotenza – I^parte

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ROLLBACK


 

 

Noi, il popolo degli Stati Uniti, al fine di perfezionare la nostra Unione,
garantire la giustizia, assicurare la tranquillità all’interno, provvedere alla
difesa comune, promuovere il benessere generale, salvaguardare per noi e
per i nostri posteri il bene della libertà, ordiniamo e stabiliamo questa
Costituzione per gli Stati Uniti d’America.
Preambolo della Costituzione degli Stati Uniti, Gouverneur Morris nel
1787

 

GRANDE DEMOCRAZIA

Se togliamo:
• la mancanza di assistenza sanitaria
• l’uso disinvolto della pena di morte
• il numero dei senzatetto
• il numero dei tossicodipendenti
• le oltre 200 guerre intraprese
• le amicizie con le dittature
• il genocidio dei nativi
• le menzogne storiche290
• il numero di basi militari nel mondo
• le sevizie nelle “prigioni”291
• …(per il momento basta)
se togliamo tutto questo, allora possiamo certamente dire che gli Stati Uniti sono una grande democrazia.
Però la democrazia col tempo logora anche chi ce l’ha e allora deve essere periodicamente rinvigorita, sostenuta.

SOSTEGNO ESTERNO

Il sostegno alla democrazia “all’americana” non viene dall’interno, ma dall’esterno.
Vista così parrebbe come quando si accusa la Russia di interferire nelle elezioni italiane (ma per votare alla “carlona” l’elettore italiano non
ha bisogno dei russi, è già bravo a farsi male da solo).
In questo caso c’è uno Stato che si preoccupa di “sostenere” i parlamentari americani: è Israele.
Proviamo ad immaginare se, per esempio, la Cina finanziasse mezzo parlamento italiano: che direbbe “la Stampa”, o il “Corriere” o “la
Repubblica”?
Torniamo negli USA, cosa potranno mai volere gli israeliani dai politici americani? Possibile che gli israeliani paghino qualcuno solo per simpatia?
Eppure i numeri son chiari.
Gli israeliani finanziano i congressisti USA della Camera con 77.146.940 USD (nel 2023-24).
Ecco come viene divisa la “torta” da 77 milioni di USD:

 

e in dettaglio:
(per ordine decrescente di donazione)
California 14.762.802
New York 8.380.523
Florida 4.858.950
New Jersey 4.258.574
Texas 4.255.769
Illinois 4.236.141
Ohio 3.943.285
Maryland 3.236.086
Michigan 2.711.830
North Carolina 2.480.350
Pennsylvania 2.190.630
Louisiana 1.805.497
Kentucky 1.661.509
Washington 1.448.831
Massachusetts 1.210.814
Arizona 1.146.669
Georgia 1.128.290
Colorado 1.019.465
Nebraska 991.397
Alabama 949.200
Virginia 899.635
Minnesota 842.073

New Hampshire 819.798
Wisconsin 812.877
South Carolina 790.271
Nevada 634.826
Maine 618.396
Indiana 604.781
Tennessee 587.860
Oregon 477.540
Oklahoma 446.323
Connecticut 409.652
Utah 395.705
Mississippi 335.104
Kansas 273.947
Iowa 249.525
Arkansas 210.694
New Mexico 196.888
West Virginia 196.183
Montana 187.659
Rhode Island 125.901
Delaware 68.568
South Dakota 59.646
Idaho 59.355
Alaska 48.914
Missouri 39.157
Hawaii 38.500
Wyoming 27.850
North Dakota 12.700
Per quanto riguarda il Senato la situazione è più equilibrata come cifra in
assoluto quindi è “sbilanciato” verso i piccoli stati:

e in dettaglio:
(per ordine decrescente di donazione)
New York 2.668.481
Nevada 1.985.638
Kentucky 1.953.910
Illinois 1.923.969
Texas 1.890.264
Georgia 1.686.308
Oregon 1.519.123
Florida 1.474.773
Michigan 1.466.593
South Carolina 1.379.476
Utah 1.345.271
Montana 1.305.983
Washington 1.277.019
Pennsylvania 1.215.015
New Hampshire 1.210.567
Maryland 1.195.391
Ohio 1.154.465
Virginia 1.038.126
Iowa 1.018.649
Rhode Island 980.511
New Jersey 913.081
Mississippi 879.810
Minnesota 858.948

Wisconsin 815.233
Colorado 735.385
Wyoming 702.728
North Dakota 686.619
Nebraska 671.148
Maine 646.758
Tennessee 641.595
South Dakota 639.674
Louisiana 589.860
Idaho 583.460
Alaska 567.205
Arkansas 546.937
Connecticut 545.616
Arizona 496.385
West Virginia 489.310
Indiana 471.528
Oklahoma 456.060
Delaware 452.436
Arizona (I) 448.477
Massachusetts 437.414
North Carolina 429.691
New Mexico 428.812
Kansas 378.135
Missouri 319.940
Maine (I) 243.489
Hawaii 236.711
Alabama 174.064
Vermont 133.858
California 30.85

Riassumendo i congressisti, sia della Camera e sia del Senato, in totale
ricevono:
SENATO
CAMERA
46.340.749 USD
77.146.940 USD

 

LA GENEROSITÁ

A conti fatti, in totale 123.487.689 USD a deputati e a senatori USA nel solo 2023 e 2024.
La domanda diventa facile: per quale motivo? Forse per invogliare i congressisti a fare le vacanze a Eilat?
Nella realtà queste donazioni non sono altro che la “bustarella” che i sionisti pagano per corrompere la politica USA. Ne più e ne meno.
Giusto per fare un paragone, qui in Italia stanno dicendo, da anni, che la Russia ha finanziato ed influenzato le elezioni politiche nonostante non
esista un mezzo straccio di prova. L’importante è farlo credere.

Nel 2023 Il Congresso USA ha versato ad Israele 14,3292 miliardi di dollari e a sua volta Israele, per interposta organizzazione, ha versato ai legislatori statunitensi circa l’1% dell’importo finanziato.
Lo schema sottostante evidenzia i passaggi:

 

LA RIPROVA

Vediamo ora di capire se le elargizioni israeliane ai politici americani producono qualche effetto, oppure, in caso contrario potremo dire che si
tratta delle solite malelingue anti-USA e anti-Israele.
Lo Stato di Israele è partito subito male: già nel ‘48 effettua attentati con tanto di vittime293 e per tutti gli anni a venire Israele è sempre stato
“redarguito” dall’ONU per ripetute violazioni.
Ogni anno (quasi) c’era più di una risoluzione che riguardava la “condotta” di Israele e molte di queste erano di condanna. Se ci fosse la patente a punti anche per le risoluzioni ONU, forse lo stato israeliano sarebbe stato messo in liquidazione da tempo. Se ci fosse …
È interessante notare il “vuoto” di risoluzioni tra gli anni 1991 e 2011: le ragioni vanno forse ricercate nel periodo di riassestamento dovuto al “crollo del muro di Berlino” molti Stati erano impegnati a ricollocarsi in un nuovo quadro mondiale.

In ogni modo la lista dei “richiami ufficiali” per Israele è impressionante [lista parziale, data e numero risoluzione]:

29.11.1947

181

Raccomanda la partizione del Mandato britannico per la Palestina in stati arabi ed ebraici, e lo status internazionale per la città di Gerusalemme.

11.12.1948

194

Istituisce la Commissione di conciliazione; la protezione e il libero accesso a Gerusalemme e agli altri Luoghi Santi; Decide che i rifugiati che desiderano tornare alle loro case e vivere in pace con i loro vicini dovrebbero essere autorizzati a farlo il prima possibile, e che dovrebbe essere pagato un indennizzo per le proprietà di coloro che scelgono di non tornare e per la perdita o il danneggiamento di proprietà che, in base ai principi del diritto internazionale o all’equità, dovrebbe essere risarcito dai governi o dalle autorità responsabili

11.05.1949

273

Ammissione di Israele come membro dell’ONU

09.12.1949

303 (IV)

Regime internazionale per Gerusalemme

10.12.1949

356

Gerusalemme

14.12.1950

468

Riduce i finanziamenti per un regime internazionale a Gerusalemme.

26.01.1952

512

Rapporto della Commissione di conciliazione delle Nazioni Unite per la Palestina.

21.12.1952

619

“Prende nota” del reclamo di Israele contro le violazioni del cessate il fuoco arabe.

02.11.1956

997

Chiede un cessate il fuoco immediato nella crisi di Suez, un embargo sulle armi nell’area e condanna la partecipazione di Israele al conflitto come violazione dell’accordo di armistizio generale Israele-Egitto del 1949.

04.11.1956

998

Chiede al Segretario generale di presentare un piano per una forza di mantenimento della pace delle Nazioni Unite per garantire e supervisionare un cessate il fuoco nella crisi di Suez. 1956

05.11.1956

1000

Forza ONU per il Sinai.

07.11.1956

1001

Forza ONU per il Sinai.

07.11.1956

1002

Chiede un ritiro israeliano incondizionato dal Sinai.

10.11.1956

1003

La crisi di Suez.

24.11.1956

1120

La crisi di Suez.

24.11.1956

1121

La crisi di Suez.

26.11.1956

1122

La crisi di Suez.

26.11.1956

1089

Riguardo alla Forza di emergenza delle Nazioni Unite (UNEF).

19.01.1957

1123

La crisi di Suez.

02.02.1957

1124

La crisi di Suez.

02.02.1957

1125

La crisi di Suez.

22.02.1957

1126

La crisi di Suez.

27.02.1957

1090

Accordi amministrativi e finanziari per l’UNEF.

22.11.1957

1151

UNEF.

21.08.1958

1237

La situazione in Medio Oriente. 1958

13.12.1958

1337

Stime dei costi per l’UNEF.

05.12.1959

1441

UNEF.

05.12.1959

1442

Approvazione del Maggiore Generale Gyani come comandante dell’UNEF.

20.12.1960

1575

Stime dei costi per l’UNEF.

20.12.1961

1733

Stime dei costi per l’UNEF.

20.12.1962

1864

UNEF.

17.12.1963

1983

UNEF

21.12.1965

2115

UNEF.

16.12.1966

2194

UNEF.

04.07.1967

2252

Assistenza umanitaria nella guerra del 1967.

04.07.1967

2253 (ES-V)

condanna le misure di Israele per modificare lo status di Gerusalemme come non valide

14.07.1967

2254

“Deplora” il fallimento di Israele nel rispettare la Risoluzione 2253 (ES-V) dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite

21.07.1967

2256

La situazione in Medio Oriente

18.09.1967

2257

La situazione in Medio Oriente.

13.12.1967

2304

UNEF.

19.12.1968

2443

istituisce il Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che influenzano i diritti umani del popolo palestinese. 1969

04.11.1970

2628

sollecita la rapida attuazione della Risoluzione 242 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e riconosce che “il rispetto dei diritti dei palestinesi è un elemento indiscutibile nell’istituzione di una pace giusta e duratura in Medio Oriente”

05.12.1970

2727

invita Israele a implementare le raccomandazioni del comitato speciale delle Nazioni Unite che indaga sulle pratiche israeliane nei territori occupati

15.12.1970

2728

rapporto del comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che influenzano i diritti umani della popolazione dei territori occupati.

05.12.1971

3005

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati. 1973

06.12.1971

2792

rapporto UNRWA. Chiede l’attuazione della risoluzione 194 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sottolinea i “diritti inalienabili del popolo palestinese” e chiede a Israele di interrompere il reinsediamento degli abitanti dei campi profughi palestinesi.

13.12.1971

2799

La situazione in Medio Oriente.

20.12.1971

2851

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati. Condanna le pratiche israeliane nei territori occupati.

08.12.1972

2949

La situazione in Medio Oriente.

11.12.1973

3101

Finanziamento dell’UNEF.

17.12.1973

3175

Sovranità permanente sulle risorse naturali nei territori arabi occupati.

31.10.1974

3211

Finanziamento del’UNEF e della Forza di osservazione per il disimpegno delle Nazioni Unite (UNDOF).

29.11.1974

3240

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

29.11.1974

3246

Afferma la legittimità della resistenza armata dei popoli oppressi nel perseguimento del diritto all’autodeterminazione e condanna i governi che non sostengono tale diritto

09.12.1974

3263

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

17.12.1974

3336

Sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori arabi occupati.

30.10.1975

3374

Finanziamento dell’UNEF e dell’UNDOF. 1975

05.12.1975

3414

Chiede sanzioni economiche e un embargo sulle armi contro Israele finché non si ritirerà da tutti i territori occupati nel 1967 e non concederà ai palestinesi i loro “inalienabili diritti nazionali”.

11.12.1975

3474

Chiede l’istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

15.12.1975

3516

Sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori arabi occupati.

15.12.1975

3525

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati. 1976

24.11.1976

31/20

Esprime profonda preoccupazione per il fatto che non sia stata raggiunta una “soluzione giusta” al “problema della Palestina”, si riferisce al problema come al nocciolo del conflitto in Medio Oriente e riafferma i “diritti inalienabili” dei palestinesi, tra cui il diritto al ritorno e il diritto all’indipendenza nazionale.

25.11.1976

32/20

Riafferma le precedenti richieste di un ritiro completo di Israele dai territori occupati e di una conferenza di pace internazionale con la partecipazione dell’OLP.

01.12.1976

31/5

Finanziamento dell’UNEF e dell’UNDOF.

02.12.1976

32/40

Riafferma i “diritti inalienabili del popolo palestinese”, tra cui il diritto alla sovranità nazionale e il diritto al ritorno.

09.12.1976

31/61

Riafferma le precedenti condanne di Israele e chiede al Consiglio di sicurezza di adottare “misure efficaci” contro Israele e richiede sanzioni contro Israele. 1976

10.12.1976

31/71

chiede l’istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

12.12.1976

32/82

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente. 1976

16.12.1976

31/106

rapporto del comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani nei territori occupati.

19.12.1976

32/161

Sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori arabi occupati.

21.12.1976

31/186

sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori arabi occupati.

25.10.1977

32/4

finanziamento dell’UNEF e dell’UNDOF. 1976

03.11.1978

33/13

Finanziamento dell’UNEF e dell’UNDOF.

07.12.1978

33/29

Riafferma le precedenti richieste di un ritiro completo di Israele dai territori occupati e di una conferenza di pace internazionale con la partecipazione dell’OLP.

14.12.1978

33/64

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente. 1978

18.12.1978

33/113

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

24.01.1979

33/183-D

Chiede che Israele ponga fine a ogni forma di collaborazione con il Sudafrica.

25.10.1979

34/7

Finanziamento dell’UNEF e dell’UNDOF. 1979

06.12.1979

34/70

Riafferma le precedenti richieste di un ritiro completo di Israele dai territori occupati e di una conferenza di pace internazionale con la partecipazione dell’OLP.

11.12.1980

35/122

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

12.12.1980

35/147

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

12.12.1980

35/157

Armamento nucleare israeliano.

16.12.1980

35/206-H

Richiesta che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

16.12.1980

35/207

Riafferma le precedenti richieste di un completo ritiro israeliano dai territori occupati e di istituzione di uno stato palestinese. 1981

13.11.1981

36/27

Condanna l’attacco israeliano alle strutture nucleari irachene e richiede a Israele di risarcire l’Iraq.

30.11.1981

36/66

Finanziamento dell’UNDOF.

09.12.1981

36/87

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

09.12.1981

36/98

Armamento nucleare israeliano. Richiede che Israele rinunci al possesso di armi nucleari e sottoponga le sue strutture a ispezione. 1981

16.12.1981

36/150

Chiede a Israele di cessare la pianificazione di un canale tra il Mar Morto e il Mediterraneo.

17.12.1981

36/172-M

Chiede che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

17.12.1981

36/173

Sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori arabi occupati.

17.12.1981

36/226 A e B

Riafferma le precedenti richieste di un ritiro completo di Israele dai territori occupati e la creazione di uno stato palestinese. 1982

16.11.1982

37/18

Condanna il rifiuto di Israele di implementare la risoluzione 487 del Consiglio di sicurezza e chiede a Israele di ritirare la sua minaccia di attaccare gli impianti nucleari delle nazioni vicine.

30.11.1982

37/38

Finanziamento dell’UNDOF.

09.12.1982

37/75

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

09.12.1982

37/82

Armamento nucleare israeliano.

10.12.1982

37/88

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

16.12.1982

37/122

chiede a Israele di non costruire un canale tra il Mar Morto e il Mediterraneo.

17.12.1982

37/135

sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori palestinesi occupati e in altri territori arabi.

20.12.1982

37/222

condizioni di vita del popolo palestinese nei territori palestinesi occupati. 1983

01.12.1983

38/35

Finanziamento dell’UNDOF.

05.12.1983

38/39-F

chiede che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

13.12.1983

38/64

chiede l’istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

15.12.1983

38/69

armamento nucleare israeliano.

15.12.1983

38/79

rapporto del comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati. 1983

19.12.1983

38/144

sovranità permanente sulle risorse nazionali nei territori palestinesi occupati e in altri territori arabi.

19.12.1983

38/166

condizioni di vita del popolo palestinese nei territori palestinesi occupati.

23.11.1984

39/14

ribadisce la richiesta che Israele ritiri la sua minaccia di attaccare gli impianti nucleari delle nazioni vicine. 1984

12.12.1984

39/54

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

13.12.1984

39/72-C

Richiesta che Israele ponga fine a ogni forma di collaborazione con il Sudafrica.

14.12.1984

39/95

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

14.12.1984

39/101

Richiesta a Israele di non costruire un canale tra il Mar Morto e il Mediterraneo.

14.12.1984

39/146

Riaffermazione della risoluzione 38/180 che condanna Israele e invita tutte le nazioni a tagliare i legami con esso. 1984

17.12.1984

39/169

condizioni di vita del popolo palestinese nei territori palestinesi occupati.

18.12.1984

39/223

progetti di sviluppo economico nei territori palestinesi occupati.

01.11.1985

40/6

riaffermazione della condanna di Israele per il suo attacco all’impianto nucleare iracheno.

02.12.1985

40/59

finanziamento dell’UNDOF.

10.12.1985

40/64-E

richiesta che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica. 1985

12.12.1985

40/93

Armamento nucleare israeliano.

16.12.1985

40/161

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

16.12.1985

40/167

Decide di monitorare la decisione di Israele di costruire un canale tra il Mar Morto e il Mediterraneo.

16.12.1985

40/168

Riaffermazione della risoluzione 38/180 che condanna Israele e invita tutte le nazioni a tagliare i legami con esso. 1985

17.12.1985

40/201

Condizioni di vita del popolo palestinese nei territori palestinesi occupati.

29.10.1986

41/12

Richiesta a Israele di porre i propri impianti nucleari sotto la supervisione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA).

10.11.1986

41/35-C

Richiesta a Israele di porre fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

03.12.1986

41/44

Finanziamento dell’UNDOF.

03.12.1986

41/48

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente. 1986

04.12.1986

41/93

Armamento nucleare israeliano.

04.12.1986

41/162

Riaffermazione della risoluzione 38/180 che condanna Israele e invita tutte le nazioni a tagliare i legami con esso.

20.11.1987

42/23-D

Richiesta che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

30.11.1987

42/28

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

30.11.1987

42/44

Armamento nucleare israeliano.

03.12.1987

42/70

Finanziamento dell’UNDOF.

08.12.1987

42/160

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

11.12.1987

42/166

Assistenza al popolo palestinese.

11.12.1987

42/190

Condizioni di vita del popolo palestinese nei territori palestinesi occupati.

11.12.1987

42/209

Riaffermazione della risoluzione 38/180 che condanna Israele e invita tutte le nazioni a tagliare i legami con esso.

20.04.1988

43/233

Esprimere shock per l’uccisione di civili palestinesi a Nahalin. 1988

05.12.1988

43/50-E

Richiesta che Israele ponga fine a tutte le forme di collaborazione con il Sudafrica.

06.12.1988

43/54

Riaffermazione della risoluzione 38/180 che condanna Israele e invita tutte le nazioni a tagliare i legami con esso.

06.12.1988

43/58

Rapporto del Comitato speciale per indagare sulle pratiche israeliane che incidono sui diritti umani della popolazione dei territori occupati.

07.12.1988

43/65

Richiesta di istituzione di una zona libera da armi nucleari in Medio Oriente.

07.12.1988

43/80

Armamento nucleare israeliano.

15.12.1988

43/176

Conferenza internazionale per la pace; principi per la pace

21.12.1988

43/228

Finanziamento dell’UNDOF.

16.12.1991

4686

Annullata la risoluzione 3379

29.03.2012

66/225

Sfruttamento delle risorse naturali.

21.12.2017

ES-10/19

Critica della politica statunitense su Gerusalemme.

13.06.2018

ES-10/20

Critica della risposta israeliana alle proteste del confine di Gaza del 2018.

27.10.2023

e ES-10/21

Critica delle azioni israeliane nella guerra tra Israele e Hamas del 2023.

 

(fine della prima parte)


successiva: https://www.stadiofinale.it/super-impotenza-iiparte-2/

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Questo racconto è tratto da “Rollback!“, scaricabile integralmente qui:
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