Luglio 2026, estate nuova e solita protesta in Val Susa, per il solito TAV, anzi più che proteste sono stati scontri manifestanti-polizia e assalti ai cantieri TAV.

INUTILI CORIFEI
Sui giornali e mass media tutti a condannare “senza se e senza ma” le violenze dei manifestanti. Tutta la “destra” schierata con la polizia che deve fronteggiare dei manifestanti sostenuti da Putin e Fidel Castro (quest’ultimo dall’aldilà s’intende).
Tutti a condannare la violenza, e fin qui è giustissimo, ma il problema è che viene condannata la violenza solo da una parte: se, per esempio, una persona in piena salute viene fermata dalle Forze dell’Ordine e poi muore, allora “bisogna capire“, come se preventivamente le Forze dell’Ordine avessero sempre ragione.

Insomma pare ci sia una certa “stitichezza” ad ammettere che certe azioni delle Forze dell’Ordine sono “fuorilegge” (nel senso della fisica e della biologia) o per dirla con altre parole, a Bologna Fakir non è morto di freddo.
Per evitare distrazioni torniamo ai “corifei”, ed ecco cosa sono riusciti ad esternare:
Mattarella: “Solidale con le forze dell’ordine”
Meloni: “Delinquenti non piegheranno lo Stato”
Piantedosi: “Escalation pericolosa”
Tajani: “Sinistra connivente”
Pd: “Solidali con la polizia“.
Cirio: “Attacco alle istituzioni per seminare violenza”
Salvini: “Mano pesante con questi delinquenti“

MORIRE
Morire se qualcuno di questi immensi pensatori avesse capito cosa sia il TAV di Val Susa.
Come nella migliore tradizione degli stolti: il saggio indica la luna e lo stolto guarda la polizia.
Il TAV in Val Susa è una mega truffa ai danni dei cittadini italiani, i quali invece di essere ingannati dalla “disputa” tra polizia e manifestanti, dovrebbero incavolarsi per non essere stati debitamente informati.
Morire se qualcuno avesse preso una mezza lavagna per spiegare i numeri della TAV della Val Susa, magari col sostegno di una calcolatrice per fare due rapidi conti.

LE RAGIONI DELLA VIOLENZA
É vero che la violenza non è mai giusta, però come insegnano le Forze dell’Ordine, a volte servono le “maniere forti”.
Le “maniere forti” hanno ragion d’essere nel momento in cui il potere finanziario decide di far spendere una montagna (sic!) di quattrini al per avere il proprio vantaggio a discapito del Popolo.
Sono anni che chi protesta vuole conoscere i numeri e le dinamiche di questa ulteriore opera inutile, ma tale richiesta viene bollata come “stupida” perchè “complottista” e quindi bellamente ignorata.
In breve la TAV della Val Susa è un progetto per portare la mozzarella di bufala da Salerno a Parigi in 8 ore consentendo ccosì ai parigini di poter fare merenda con la loro amata baguette. Ovviamente non solo mozzarella, ma anche cuscinetti a sfera e penne Bic, in pratica la TAV è un Treno Alta Velocità per le MERCI. Sbaglio tanto se dico che è un opera inutile?

Gioverebbe ricordare nel nel trascorrere egli anni il Popolo italiano si è gradualmente impoverito: abbiamo salari da “paghetta” che tolgono il futuro alla nazione e togliere il futuro equivale (spiace dirlo) a “togliere la vita”.
Pertanto chi nega il pane nega di conseguenza la vita e quindi chi lancia pietre, e spacca attrezzature, è semplicemente una persona che non vuole morire di “fame” e di diritti. Il diritto del Popolo è conoscere i numeri mentre il dovere del politico è quello di spiegare (se ha qualcosa da spiegare).

Siamo tutti contro la violenza nel senso che non vorremmo mai dover arrivare alle proteste estreme, però difronte ad un Potere da anni protervo (che non ascolta) e che lascia depauperare le famiglie, l’unica voce è l’incazzatura.
Prima di condannare bisogna capirne le eventuali ragioni, se vale per un poliziotto (e potrebbe essere giusto) allora deve poter valere anche per il Popolo.

