Ogni anno ci sono circa 3000 incidenti mortali sulle strade italiane e certamente una parte di questi incidenti è dovuta alla mancanza di riflessi alla guida.

ACUTEZZA LEGISLATIVA
Siccome il nuovo Vaso di Pandora oggi è il Nuovo Codice della Strada, ecco che ogni due o tre mesi viene fuori un obbligo e questa volta tocca all’alcol, in questo modo l’automobilista deve sempre essere attento, sul “chi va là” (e col portafogli in mano).
Dall’altra parte, chi ha scritto la norma sull’alcol è convinto che la mancanza di riflessi alla guida sia dovuto al tasso alcolemico, ma in realtà si può essere imbranati:
- per l’età
- per il cappello in testa (in macchina)
- per l’incazzatura con la suocera
- perchè Chivu ha sbagliato lo schema tattico
- per l’alcool oltre 0,8gr/kg (esclusi Alpini, Lagunari, Bersaglieri, Granatieri di Sardegna e alcuni bergamaschi della Val Seriana)
- per via ereditaria (=è imbranato di “suo”)
In questo quadro l’acuto legislatore ha scelto l’alcool come unico responsabile, altrimenti avrebbe dovuto privarsi di chissà quanti collaboratori, e poi l’automobilista è facilmente “ricattabile” quindi “sulla macchina” si può caricare qualsiasi spesa.

CHI DEVE LO USARE
Non tutti sono obbligati ad usare ALCOLOCK.
L’ALCOLOCK deve essere usato dagli automobilisti condannati per guida in istato di ebbrezza. Ovviamente condanna passata in giudicato.
Questo dispositivo dovrà essere usato per:
- due anni per un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l
- tre ed oltre per tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l
Questo è l’obbligo attuale, ma in seguito (è una vecchia voce che gira da tempo) l’idea è di estenderlo a tutte le auto: basterà far vedere che i morti sulle strade sono diminuiti del 0,00000031 % e l’obbligo scatterà per tutti.

L’IDEONA
Per misurare la prontezza di riflessi sarebbe bastato un qualsiasi gioco coi tasti che misura la prontezza. Diciamo che con un giochino da 10 € un automobilista poteva sapere se “ci stava con la testa” oppure se era meglio andare a dormire.
In realtà il Governo del fare (e dello spendere) aveva in mente un pensiero stupendo: l’ALCOLOCK .

IL DISPOSITIVO
Attualmente (febbraio 2026) ci sono solo due modelli di ALCOLOCK omologati:
- Breatech Alcolock B1000
- Zaldy Alcolock
Più o meno l’ALCOLOCK costa sui 2000 € più il montaggio e sul portale dell’automobilista (da tosare) sono elencati i modelli omologati, nonchè la lista delle vetture su cui è installabile e dove poterli installare.
Dal punto di vista funzionale l’ALCOLOCK rileva la presenza di alcool etilico/metilico nell’aria e se la soglia è superata disabilita la centralina per l’avvio della vettura oltre a visualizzare e segnalare acusticamente.
Tradotto in componenti elettronici:
- un controller
- un sensore TGS (MQ-3)
- un relè
- una scatola + connettori
- un cicalino (buzzer)
- qualche LED
Tradotto in soldoni, il materiale di cui sopra costa al massimo 20 € (venti euro).

Ci sarebbe da aggiungere il programma, ma parlare di costo del software è da banditi, per cui non lo calcoliamo.

INSTALLAZIONE
Il Grande Legislatore ha pensato a tutto: dal dispositivo “intelligente” (per un cretino tutti i dispositivi sono “intelligenti”) fino al relativo montaggio. In particolare il montaggio non può essere effettuato dal pensionato sotto casa, ma si potrà scegliere tra una folta schiera di officine (al momento è solo per Milano). Piccola nota: le officine autorizzate non sono il classico elettrauto che ti fa il “bollino” o la revisione, nossignore, molte di queste sono delle SpA (Società per Azioni) e non so se mi spiego.
Per rendere il massimo guadagno agli installatori, i dispositivi ALCOLOCK si collegano alla centralina tramite interfaccia ODB, ed in questo modo possono o meno abilitare l’accensione.
Ora non vorrei dire, ma almeno trent’anni le macchine vengono “immobilizzate” o interrompendo il quadro, oppure mettendo a massa il pin “RDY” della ECU (centralina).

CAMPO D’APPLICAZIONE
Come già detto l’ALCOLOCK è operativo solo su alcole etilico (e metilico). Quindi se un tizio, prima di andare ad un festino, si fa una “strisciata” non avrà problemi ad accendere l’auto.
Allo stesso modo un altro tizio, dopo aver fumato due “canne” potrà guidare senza problemi.
Ovviamente uno che non “striscia”, che non “fuma” e che non beve, ma che è un perfetto imbranato, anch’egli non avrà problemi a guidare con l’ALCOLOCK.

CONDOTTA MINISTERIALE
Come al solito lo Stato è straordinariamente rigoroso contro il cittadino, e molto tollerante verso sè stesso.
Cominciamo col Ministro dei Trasporti. L’Italia starebbe aspettando quei 49 milioni che aveva promesso di restituire: prima di fare il rigoroso (con gli automobilisti, coi negher , ecc.) sarebbe bene saldare il conto e poi parlare.
Installazione. Perchè per installare l’ALCOLOCK bisogna andare da “Le must de Cartier“? Perchè non andava bene una officina qualsiasi? Che tipo di “agganci” servono per essere autofficina autorizzata? Rispetto ad un montaggio di antifurto, il montaggio dell’ALCOLOCK é quasi banale.
Passiamo al prezzo. Premesso che chi è obbligato all’ALCOLOCK è stato multato e decurtato di punti patente, però non si capisce per quale altro motivo debba essere “punito” anche con altri 2000 €.
Rimaniamo sul prezzo. Uno Stato che omologa un dispositivo che vale 20€ e lo fa vendere a 2000€ è uno Stato “criminale”. il prezzo finale è 100 volte il costo: neanche trafficando in droga si fanno guadagni del genere. E poi ci si lamenta di Fleximan: forse i cittadini si sentono presi in giro con l’ennesima fregatura. Una più una meno…
.https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/elenco-alcolock
.https://www.watelectronics.com/automatic-engine-locking-system-through-alcohol-detection-for-drunken-drivers/
.https://it.motor1.com/news/788122/alcolock-obbligatorio-2026-costo/
