e schiava di Tel Aviv Iddio la creò

Quando Israele conta più dell’Italia

 

Maurizio Gasparri è noto per essere anche un Gran Maestro Cerimoniere. A tutti noi piace ricordarlo mentre agita in Commissione una splendida carota per rafforzare il suo discorso. A confronto Arnaldo Forlani era un principiante.

Praticamente Maurizio Gasparri è da sempre in Parlamento.

In quel tempo, ancora pargoletto ed appena smesse la fasce (infatti non è fascista), il buon Gasparri venne presentato al Tempio Madama ed ivi vi rimase crescendo in forza e saggezza. Così narrano le cronache ritrovate ad Atreju.

Non molto tempo addietro, il bravo Gasparri decise che era giusto proteggere Israele dalle insensate critiche dei no-qui-no-là: cioè i complottisti antitutto.

Il buon Gasparri di suo pugno (“pugno”: unica concessione fatta ai komunisti) aveva vergato una formidabile proposta di Legge per tappare la bocca agli anti israeliani, perchè tutti possono essere mandati “affanculo“, ma Israele no. (qui)

In molti ci chiedemmo da dove sorgesse cotanto ardore protettivo verso Israele, posto che Israele ammazza chi gli pare, quando gli pare e soprattutto dove gli pare. Noi complottisti pensavamo che fosse la classica boutade per avere un po’ di visibilità, anche perchè l’effetto “carota” si stava esaurendo e non è ancora stagione di cetrioli.

 

giornalisti palestinesi orgogliosamente ammazzati da IDF con il plauso di sionisti “nostrani”

Insomma noi complottisti antitutto eravamo convinti di aver capito ed invece ecco che arriva uno del Partito (andato) Democratico: tal Graziano Delrio.

 

 

COSA PROPONE DELRIO?

Graziano è uomo pratico, concreto, e praticamente propone una Legge simile a quella dell’avversario (sic!) Gasparri, anzi migliore (qui).

Delrio sa come si risolvono i problemi: alla radice. É un “grande”. Egli è medico (e ricercatore) ed infatti nei governi:

  • Letta, dal 2013 è stato Ministro per gli Affari Regionali
  • Renzi, dal 2014, è stato Ministro dei Trasporti.

praticamente è come se uno deve fare i freni alla Punto e si rivolge ad un anestesista.

Comunque oggi egli è “semplicemente” senatore, ma non lesina l’impegno per migliorar la vita di noi tutti. Vediamo come.

Per esempio prendiamo un brano dalla premessa della sua (e altri che poi vedremo) proposta di Legge, leggiamola con attenzione, è il “Del(i)rio-pensiero”:

L’antisemitismo di oggi è molto più “liquido” di ieri: più il linguaggio è veloce, più è facile che sia composto di aggressività. Per affrontare la crescita del fenomeno è necessario attuare interventi sul piano culturale, educativo e formativo, con politiche di sensibilizzazione e di convivenza, con sistemi di reporting e di monitoraggio, per comprendere quanti episodi vengono poi formalmente comunicati e denunciati nella consapevolezza delle nuove forme del discorso razzista e antisemita che assumono un profilo culturale e politico più che razziale. Sotto il profilo normativo vi è un disallineamento tra il dettato legislativo e la realtà sociale ».

Purtroppo il sapiente Delrio è caduto nella trappola del “sionismo=ebraismo=semiti” ed ha confuso gli anti-israeliani con gli anti-semiti. Secondo il suo raffinato ragionamento se uno è contro il Milan vuol dire che è contro il calcio in generale. Magari è semplicemente un interista, infatti i Palestinesi farebbero parte del gruppo etnico dei semiti. Questa cosa era già nota nel 1450 a.C. , cioè ai tempi di Tutmosi III, mica Bibi Amin.

 

CONTROLLO, CONTROLLO

La proposta di Delrio prevede il costante monitoraggio della Rete per cercare i primi sintomi di antisionismo. Essendo medico egli sa bene è meglio prendere il Male all’inizio, altrimenti poi rimane solo l’eutanasia.

In sostanza, se un contenuto fosse “antisemita”, i gestori delle piattaforme (ed AGCOM) dovranno rincorrere tutti gli utenti che hanno condiviso il contenuto.

Faccio un esempio per capirci meglio. Se condivido questa immagine:

i “controllori” dovrebbero:

  • rimuovere il contenuto o sospendere per 6 mesi il sito
  • rintracciare tutti coloro i quali hanno condiviso questa immagine ammonendoli di non diffondere oltre.

ecco:

…assicurare che, nel caso in cui sia possibile rinvenire automaticamente, da parte delle piattaforme, la diffusione da parte di altri utenti di contenuti antisemiti già rimossi, le piattaforme procedano immediatamente alla loro rimozione, indipendentemente da nuove segnalazioni, e comunichino la decisione di rimozione all’autore della diffusione del contenuto e agli utenti che risultano averlo successivamente condiviso, commentato o visionato, secondo le disposizioni di cui alla lettera …

Ovviamente è consentito criticare  chi critica Israele. Per esempio Francesca Albanese può essere definita “infame” senza che incorrere  nel peccato d’odio. Chiaramente in democrazia si è tutti criticabili, quindi, sempre ad esempio,  si possono criticare i ricami sui calzini di Bibi “Amin” Netanyahu o il nodo della cravatta di Ben Gvir.

 

COMPAGNI DI PROPOSTA

Delrio non è solo: insieme a lui un gruppetto di democratici ha cofirmato la proposta di “censura”. É giusto che tutti conoscano i loro nomi in modo da poter essere pubblicamente apprezzati.

  • Antonio Nicita (PD-IDP) , Simona Flavia Malpezzi (PD-IDP)
  • Alessandro Alfieri (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Alfredo Bazoli (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Pier Ferdinando Casini (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Tatjana Rojc (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Filippo Sensi (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Valeria Valente (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Walter Verini (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)
  • Sandra Zampa (PD-IDP) (aggiunge firma in data 28 novembre 2025)

 

NON SI CAPISCE

La cosa strana è cosa possa spingere delle persone ritenute “normali” a sottoscrivere un simile bavaglio conto gli italiani.

Non capisco tutta questa “cura” verso Israele e tutto il disinteresse per i redditi dimezzati degli italiani (qui). Volendo, i compagni di Delrio potrebbero anche preoccuparsi dei 1100 morti annuali sul lavoro. Volendo, Delrio “ed i suoi ragazzi” potrebbero proporre l’abolizione del numero chiuso a Medicina, oppure stanno aspettando che siano i gommisti a proporlo?

SIAMO CONFUSI

Alcuni di noi sono confusi: sappiamo che negli USA il Congresso è “culo-camicia” con Israele perchè i parlamentari sono pagati da AIPAC, l’associazione sionista che John Kennedy osteggiò. Poi smise di osteggiare perchè morì ammazzato.

Ci chiediamo se per caso, ovviamente per caso, anche i nostri politici , per caso , ricevessero dei bonifici da Israele. Noi sappiamo che Israele corrompe e temiamo per l’integrità morale dei nostri eletti.

Per esempio perchè la Pina Picierno è così appassionata a favore di Israele e nel contempo contro i Palestinesi? É forse una ripicca per una antica delusione amorosa? Ce lo chiediamo perchè è strano sostenere chi ammazza “a spron battuto” ed ignorare i diritti di un popolo. Però, stranamente se il popolo “oppresso” è ucraino allora eccola (la nostra eroina) a tuonare contro la Russia. Che strano.

Qualcun altro pensa che i nostri parlamentari sostengano gratuitamente Israele anche quando IDF spara in testa ai bambini (definisci bambino). Lo farebbero per amore di Sion, non per i soldi.

mappa della corruzione dei congressisti USA divisa per Stati

MANCATA COERENZA

Se un parlamentare riceve il bonifico mensile dai cittadini italiani, dovrebbe per prima cosa sostenere i cittadini italiani. Gli Israeliani si sanno già sostenere da soli e non hanno bisogno di un bivacco di DEM per essere sostenuti nei loro soprusi.

IDF distrugge anche le chiese cristiane. I nuovi zeloti odiano il Cristo, come al solito.

 

Se Delrio gode con la Stella a “sei punte”, potrebbe sempre farsi eleggere alla Knesset, o prestare aiuto in un kibbutz, lasciando libero lo scranno parlamentare ad un uomo davvero interessato al benessere degli italiani. Insomma, se noi cittadini paghiamo, vogliamo anche il servizio. Anche questa è democrazia.

DOMANDA FINALE

Cari parlamentari

  • Sandra Zampa,
  • Valeria Valente ,
  • Tatjana Rojc ,
  • Antonio Nicita ,
  • Alessandro Alfieri ,
  • Alfredo Bazoli ,
  • Pier Ferdinando Casini ,
  • Filippo Sensi e
  • Walter Verini,

ci potete confermare che non ricevete soldi (o gratifiche simili) da Israele (o sue istituzioni)?

Seconda: perchè dobbiamo “obbedire” ad Israele? Non dovevamo obbedire solo a “Roma”?

Siccome vi riteniamo intelligenti oltre la media, facciamo una fatica boia a pensare che facciate tutto questo “a gratis“.

Il mio cane per niente non muove la coda, non so il vostro. Poi c’è sempre il cane della Cirinnà

 

 

 


il Libro dei Giusti

Caro Iman, caro Rabbino

 

Relazione su Palestina 2025/06 – Francesca Albanese –

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