Il presidente israeliano, tra un cadavere smembrato ed uno impiccato (entrambi palestinesi, ça va sans dire) ha avuto modo di telefonare al Papa XIV per fargli gli auguri.

Herzog ha fatto presente che l’Iran sta bombardando tutti, cioè Israele e gli altri confinanti minacciando così i civili di tutte le religioni.
Sempre Herzog ha menzionato gli sforzi che Israele svolge nel Libano per contrastare Hezbollah.
Questo il comunicato da parte di Israele:
Herzog ha esteso i suoi auguri alle comunità cristiane in Medio Oriente e nel mondo, sottolineando il valore della convivenza tra le fedi in una fase di forte instabilità regionale.
Durante la conversazione è stata affrontata la guerra con l’Iran, con particolare riferimento alla minaccia rappresentata dagli attacchi missilistici del regime iraniano e dei suoi proxy contro civili di tutte le religioni. Herzog ha richiamato i recenti lanci verso Gerusalemme, che hanno colpito aree sensibili per ebrei, cristiani e musulmani.
Nel colloquio è emersa anche la situazione in Libano, con un focus sulla sicurezza delle comunità cristiane e sulla necessità di contenere Hezbollah, indicato come fattore di destabilizzazione sia per Israele sia per il Libano stesso.
Herzog ha ribadito l’importanza strategica del rapporto tra lo Stato di Israele e la Santa Sede, evidenziando il ruolo della Chiesa cattolica e delle comunità cristiane nel mondo. Ha inoltre sottolineato la necessità di una cooperazione tra leader politici e religiosi nella lotta contro l’antisemitismo.
Entrambe le parti hanno espresso l’auspicio di un futuro più stabile, in cui le persone di ogni fede possano vivere senza la minaccia della violenza.

Se non ci fossero tutte queste vittime ci sarebbe da ridere: Israele si lamenta! Cioè Israele attacca l’Iran perchè a suo dire si sente minacciato e poi si lamenta perchè Iran bombarda Israele ed i suoi accoliti. Roba da fuori di testa.

É interessante il passaggio sull’eterno antisemitismo: hanno rotto le scatole, perchè il problema non è il semitismo o il suo contrario, ma saper rispettare il prossimo.

Perchè lo splendido Herzog non ha spiegato le ragioni del voto contrario (all’ONU) sul diritto sul cibo? Gli unici paesi contrari sono stati Israele, USA e Argentina.
Il Papa da parte sua ha evitato di infastidire il suo “superiore” ed ha fatto finta di niente. Altro che essere testimoni, è uno diversamente coraggioso.
