In attesa di essere incoronato Messia-bis, Trump (noto cacciatore di mignotte e minorenni) ha deciso di elargire alcuni suoi miracoli. Al momento non promette il Regno dei Cieli, e si accontenta di aprire le celle dei galeotti.

Non tutti i galeotti però godranno delle grazie del “Gran Mignottaro”, egli si rivolge ad un “pubblico” selezionato, gente distinta, gente particolare, molto particolare e proviamo a collegare i puntini per capire meglio.

- Philip Esformes: magnate delle case di riposo dietro quello che il Dipartimento di Giustizia definisce il “più grande schema di frode sanitaria” mai perseguito, condannato nel 2019 per frode, corruzione e riciclaggio di denaro da 1,3 miliardi di dollari, inclusa la somministrazione di droghe ai pazienti con ossicodoni (OPPIACEI) e fentanyl per prolungare il loro soggiorno nelle sue strutture. Ha preso 20 anni, ma è stato graziato da Trump alla fine del 2020 su raccomandazione di Jared Kushner e dell’Aleph Institute, collegato al movimento Chabad-Lubavitch. Riarrestato per violenza domestica alla fine del 2024. Il caso è stato rilasciato un mese dopo.
- Sholam Weiss: ricattatore, riciclatore di denaro e truffatore telematico che negli anni ’90 ha sottratto 450 milioni di dollari alla National Heritage Life Insurance Company. Fu condannato a 845 anni di carcere, che cercò di sfuggire fuggendo in Europa. Graziato da Trump nel 2021. Anch’egli collegato a Chabad.
- Salomon Melgen: Ha preso 17 anni di carcere nel 2017 per uno schema di frode da 42 milioni di dollari che coinvolgeva interventi chirurgici agli occhi non necessari tramite Medicare. Sentenza commutata da Trump nel 2021, anche se Melgen era un megadonatore democratico. Permesso richiesto dall’Istituto Aleph.
- Daniela Gozes-Wagner: condannata per uno schema di frode da 50 milioni di dollari nel 2017, condannata a 10 anni. Trump le ha commutato la pena nel 2020. Perché? Collegata all’Istituto Aleph.
- Eliyahu Weinstein: Condannato a 24 anni per frode immobiliare contro la sua comunità ebraica ortodossa a Lakewood, NJ. Condanna commutata da Trump nel 2021. Weinstein tornò subito alla frode, questa volta riguardante forniture mediche. Ha ricevuto una nuova condanna a 37 anni nel novembre 2025. Sarà liberato di nuovo?

MENGELE
Pensa un po’: per anni ci hanno “tritato” con la storia che il dr Mengele iniettasse benzina ai prigionieri ed ora scopriamo che un sedicente “ebreo”, Philip Esformes pare fare qualcosa di simile (con quello che costava la benzina ha preferito gli oppiacei).

JARED KUSHNER
Alla faccia del nepotismo, Trump ha messo il genero (marito della figlia) a raccomandare chi va graziato e chi no. Non solo, oramai appare chiaro che Kushner è nel “cerchio magico” di Trump per controllarlo e nel caso correggergli il caffè secondo l’antica ricetta sionista.
Chissà come mai questo Kushner, senza arte ne parte, è sempre al centro di attività governative: non è il “puparo”, ma è il fiduciario del “puparo”.

STRANA PERCENTUALE
Stando al Washington Post risulta che 27 delle 238 persone a cui Trump, nel primo mandato, ha concesso la clemenza, siano collegate all’Aleph Institute e all’agenzia collegata “Tzedek Association”, più altri lobbisti del “circuito”.
In altre parole tra i condannati che ha voluto graziare, ben 11% sono sionisti, anche se la percentuale di sionisti nella popolazione americana è ben al di sotto all’1%. Evidentemente ai sionisti piace (statisticamente) il crimine.

TIPOLOGIA CRIMINALE
Tutti i sionisti graziati hanno commesso reati legati alla truffa, sia sanitaria, sia immobiliare e sia finanziaria. Il fascino irresistibile per la truffa è la caratteristica del bravo sionista: dall’antisemitismo all’olocausto e via dicendo. Quanta pazienza ci vorrà ancora a sopportare l’arroganza dei sionisti?
