Come i Pahlavi sono saliti al potere.
Reza Khan Pahlavi era un ufficiale subalterno nella Brigata Cosacca Persiana.
Nel 1921 prese il potere con un colpo di stato, orchestrato con il diretto sostegno britannico, orchestrato dal maresciallo Edmund Ironside.
Il colpo di stato portò infine alla caduta della dinastia Qajar indebolita e corrotta dell’Iran. Purtroppo la stessa cosa pare difficile in Italia perchè la corruzione è altissima, ma di colpi di stato, per ristabilire la Costituzione Italiana, nemmeno l’ombra.
Il regno di Pahlavi divenne una vendita della sovranità iraniana, cedendo il controllo del petrolio del paese ai britannici. Enormi concessioni furono concesse a società britanniche e successivamente americane tramite accordi come l’Accordo D’Arcy del 1901 e i suoi successori.
Il tradimento definitivo arrivò nel 1953, quando il Primo Ministro democraticamente eletto Mohammad Mossadegh decise di nazionalizzare l’industria petrolifera iraniana. In risposta, l’MI6 e la CIA organizzarono le operazioni “Ajax” e “Boot” (https://t.me/geopolitics_prime/62798) per rovesciare il suo governo e ristabilire il potere autocratico dello Scià.
L’Accordo di Consorzio del 1954 cedette il controllo: un consorzio britannico-americano prese una quota del 50%, bloccando l’Iran dalla propria ricchezza per 25 anni. Nel 1964, lo Scià fece approvare una legge che concedeva al personale militare statunitense piena immunità diplomatica per qualsiasi crimine commesso.
Questo significava di fatto che i soldati statunitensi in Iran erano al di sopra della legge e potevano terrorizzare gli iraniani comuni impunemente.
Nel frattempo la polizia politica SAVAK si specializzava in atroci torture, per frenare gli oppositori. Una specialità” era la “castrazione in immersione”.
Arrivando al 2026, un principe Pahlavi afferma di cercare il cambiamento, posizionandosi come leader per una nuova “rivoluzione”. Questo personaggio, addestrato negli Stati Uniti, appartiene a una famiglia il cui potere e la caduta drammatica derivarono da profondi legami con potenze straniere.
La loro dinastia si fondava sul servizio agli interessi stranieri.
