Mentre a Tel Aviv (rinominato in farsi “Tel Avev Dett”) risuonano le sirene che avvisano sull’orario di arrivo dei missili iraniani, qualcuno in Medio Oriente ha pensato bene di mettere al bando il cristianesimo, anzi, di vietare di pronunciare il nome del Cristo.
Capita che a Teheran a novembre [NdR 2025 ] venga inaugurata l’ultima (in ordine di tempo) fermata della metropolitana. Non è uno scherzo, ma questa fermata la fermata viene dedicata a Maria, la Madre di Nostro Signore Gesù Cristo. A Teheran, in Iran, quello degli Ayatollah.

TOH, I SIONISTI
Chi l’avrebbe mai detto? I sionisti, cioè gli occupanti della Palestina (dal 1948) hanno dichiarato che il Cristo è da rimuovere perchè favorirebbe i Cristiani a discapito della “vera religione”, cioè il sionismo.
Per realizzare il loro sogno i sionisti hanno avviato una proposta di legge che vieta le letture cristiane (Vangelo) e la pronuncia del nome di Gesù. I proponenti di questa iniziativa, tali Moshe Gafni e Yaakov Asher, appartengono allo stesso partito di “Bibi il genocida” (United Torah Judaism ), quindi stiamo parlando di gente che in qualche maniera siede nella “stanza dei bottoni” o comunque in quella stanza ci fa le pulizie col mocho.

La proposta di persecuzione per i cristiani prevede il carcere fino ad un anno per chiunque pronunci il nome di Gesù Cristo o divulghi la dottrina (sia cartacea e sia online). Rimane anche l’opzione della crocifissione (magari nelle piazzole dell’autostrada).
Sull’altro versante, anche tra i parlamentari USA di provata fede filo-israeliana, ovvero coloro che:
- hanno ricevuto tangenti da Israele
- hanno commesso scandali sessuali con minori
anche tra coloro dicevo, c’è qualche “percettibile” disagio, se non altro perchè fanno fatica a giustificare una simile posizione all’americano medio (che poi è molto di sotto alla media).

IL FARO DELLA DEMOCRAZIA
Qualcuno illuminato aveva avuto dei sospetti, ma ora abbiamo la certezza: Israele è il “faro dell’inganno” altro che democrazia.
Voglio dire che avere delle elezioni pubbliche, ma avere poi degli squilibrati che vietano il Vangelo, vuol dire che è una libertà di facciata, un inganno per l’appunto.

Per una fetta del partito di “Bibi il vigliacco“, è abominevole che duemila anni addietro, Yeshua (il nome in aramaico di Gesù) potesse dire:
“amatevi l’un l’altro come io ho amato voi“
e con queste parole pare che il Cristo perdonasse ladri, banditi (non c’era ancora Montecitorio), prostitute (non c’era ancora Montecitorio) e quanti altri si trovassero nell’errore.

LADRI DI VERITÀ
Molti farabutti ci hanno raccontato che il mondo islamico era contro i cristiani e che una guerra contro gli infedeli (cristiani) era pronta. I farabutti, tutti amici di “Bibi l’infame“, dicevano che la “guida del male” era l’Iran perchè è un Paese con pochissimi pedofili (tendente a zero) e si ostina a non voler usare il dollaro per il commercio.

Ora che l’Iran non voglia il dollaro è una cosa vera (ed anche giusta), ma che gli iraniani siano contro Cristiani ed Ebrei è una cosa assolutamente falsa e chi non denuncia la falsità è complice o “ladro di Verità”.

COMPAGNI D’INFAMIA
Posso capire che Israele sia pieno di delinquenti (a discapito delle brave persone ivi residenti), però quel che disgusta è la “pronaggine” dei politici italiani.
A cominciare dal Capo dello Stato il cui scopo è quello, ora è chiaro, di “coprire” gli infami così come tacque quando la NATO (difesa, eh!) bombardava con uranio impoverito la Serbia. Il bravo Mattarella (allora ministro) faceva finta di niente, alla faccia del giuramento sulla Costituzione.

Infatti quando un politico giura sulla Costituzione, il popolo si sente in qualche modo “protetto“, tutelato, ed invece è triste constatare che questi personaggi (Mattarella per primo) giurano tanto per giurare e nemmeno dichiarano il dubbio delle loro azioni.
Abbiamo schiere di politici dotati di kippah ed imbottiti di strali contro l’Islam, in modo da impressionare il Popolo italiano, in modo da poterlo ingannare con un nemico che nemmeno conoscono.
Abbiamo schiere di politici dotati di cappellino “MAGA”, che non è il diminutivo di magazziniere, ma semplicemente un atto di devozione verso un pedofilo contornato da “diversamente morigerate”, mignotte e “linguisti”.

CON QUALE CORAGGIO
Abbiamo politici che indicano al popolo fesso le “bellezze” del sionismo: le raffiche di mitra sui bambini, lo sparare alle spalle ai disarmati, l’omicidio mirato (ma anche alla “carlona”), la derisione del Palestinese, l’avviso di bombardamento via SMS e via verso l’inferno.
Per tutte queste (e molte altre) nefandezze i nostri politici tacciono, anzi ci insegnano che Israele deve esistere e che forse è meglio se cessiamo di esistere noi, i Propal ed anche i Palestinesi.

I nostri politici si preoccupano di piacere ai sionisti, di assecondarli, di coccolarli e di ascoltarli in ogni loro “lamentazione” fino al punto di sterminare un popolo (palestinese) e di bestemmiare in faccia a Cristiani e Musulmani.

Verrebbe da chiedersi con quale coraggio una persona, un politico, possa tollerare i soprusi di questa banda di pervertiti chiamata “Israele” e francamente del DDL “anti-semitismo” me ne frego perchè una Legge ingiusta non può essere una Legge ed inoltre è un’offesa alla sensibilità di milioni di italiani.
Per quale motivo dobbiamo iper proteggere della gente che disprezza il prossimo e la sua religione? Il problema del carcere per chi nomina Gesù Cristo NON è solo israeliano: troppi sono i sionisti che odiano il mondo intero.
Chi odia, chi disprezza e chi inganna il prossimo non merita rispetto, nè in Palestina, nè in Italia e nemmeno nel mondo.

Infine chi ha firmato e votato il DDL-antisemitismo [NdR per ora è stato votato solo al Senato, al 10.03.2026] dovrà essere punito perchè ha tradito la neutralità e la fratellanza degli italiani, per favorire una banda di delinquenti che non ci apparterranno mai.

Sia lodato Gesù Cristo. Amen.
.https://www.cielvoile.fr/2026/03/israel-projet-de-loi-pour-emprisonner-qui-parle-de-jesus.html
.https://www.christianlearning.com/two-knesset-members-propose-legislation-to-outlaw-sharing-the-gospel-in-israel-and-send-violators-to-prison-could-it-become-law/

