Le leggi razziali del 1938 furono un atto ignobile. Come noto con quelle leggi gli ebrei, in quanto tali, vennero allontanati dalla vita pubblica del Paese e lo stesso avvenne anche in Germania.
Col tempo abbiamo capito (per chi non l’aveva capito prima) che discriminare in base all’etnia è una operazione disumana e da condannare. Sarebbe come fare una legge che vietasse ai valtellinesi di andare al mare a Milano Marittima in quanto valtellinesi. Roba da matti.

DICIAMOLA MEGLIO
Agli inizi del ‘900 in Europa, all’interno dell’area ebraica, si stava consolidando il movimento sionista. Fin qui niente di strano, il problema era che i sionisti volevano abbattere il nazionalismo italico e quello germanico, sicchè i due regimi reagirono isolando tutto il mondo ebraico senza distinzioni.
La conferma di questo “equivoco” la possiamo constatare anche oggi quando qualcuno dichiara:
“chi è contro Israele è antisemita”
infatti l’accostamento “Israele-semitismo” è forzato perchè il semitismo non riguarda Israele esclusivamente. É il classico uso distorto della parola o se volete della “neolingua”.
Facciamo la controprova: quale sarebbe stato il motivo per isolare gli ebrei da parte del Fascismo e del Nazionalsocialismo? Se volevano le loro ricchezze bastava che facessero una finanziaria ad-hoc e tutto finiva lì. Per esempio a noi operai per fregarci metà dello stipendio i vari governi modificavano le leggi finanziarie di volta in volta.
Ah, dimenticavo, il Copyright per i campi di concentramento (o lager) non è germanico, bensì USA, e li usarono per internare i giapponesi che vivevano nel nord America. Li internarono tutti, indistintamente (secondo il rituale giapponese “‘ndo cojo cojo“).

LEGGI RAZZIALI E INFAMI
Come già detto, le leggi razziali del ’38 furono un atto infame.
In quel tempo (nel 1938) il Governo Fascista non aveva capito che il “nemico” non era l’ebreo in quanto tale ed abbiamo dovuto attendere oltre ottant’anni per capire che il Male invece si annida tra chi sostiene i Diritti Umani. Si trattò di un equivoco imperdonabile al quale bisognava porre rimedio con il novissimo “DDL antisemitismo” .

GLI UNDICI COMANDAMENTI
Volendo, potevano essere 12 i Comandamenti imposti da IHRA, però all’ultimo i “nostri” parlamentari non hanno voluto strafare e si sono fermati a undici. Poi pare, ma sono voci non verificate e comunque malelingue, che Scalfarotto volesse inserire il preambolo:
“non avrai altri Dio all’infuori di Israele”
Comunque con la nuova legge sull’antisemitismo sono arrivati anche gli esempi di come ci si deve comportare nella vita pubblica, nei media, nelle scuole, sul posto di lavoro e nella sfera religiosa. Praticamente queste limitazioni (o raccomandazioni) valgono ovunque tranne, al momento, il bagno ed il sottoscala.

REGOLA N.1
É vietato:
Invocare, aiutare o giustificare l’uccisione o il danneggiamento di ebrei in nome di un’ideologia radicale o di una visione estremista della religione
REGOLA N.2
É vietato:
Fare accuse mendace, disumanizzanti, demonizzanti o stereotipate sugli ebrei come tali o sul potere degli ebrei come collettivo — come, specialmente, ma non esclusivamente, il mito di una cospirazione ebraica mondiale o degli ebrei che controllano i media, l’economia, il governo o altre istituzioni sociali.
REGOLA N.3
É vietato:
Accusando gli ebrei come popolo di essere responsabili di atti reali o immaginari commessi da una singola persona o gruppo ebreo, o persino di atti commessi da non ebrei.

REGOLA N.4
É vietato:
Negando il fatto, l’ampiezza, i meccanismi (ad esempio camere a gas) o l’intenzionalità del genocidio del popolo ebraico per mano della Germania nazionalsocialista e dei suoi sostenitori e complici durante la Seconda Guerra Mondiale (l’Olocausto).
REGOLA N.5
É vietato:
Accusando gli ebrei come popolo, o Israele come stato, di aver inventato o esagerato l’Olocausto.
REGOLA N.6
É vietato:
Accusando i cittadini ebrei di essere più leali a Israele, o alle presunte priorità degli ebrei in tutto il mondo, che agli interessi delle loro stesse nazioni.

REGOLA N.7
É vietato:
Negare al popolo ebraico il diritto all’autodeterminazione, ad esempio sostenendo che l’esistenza di uno Stato di Israele sia un’impresa razzista.
REGOLA N.8
É vietato:
Applicando doppi standard richiedendo da essa un comportamento non atteso o richiesto da nessun’altra nazione democratica.
REGOLA N.9
É vietato:
Usare i simboli e le immagini associati all’antisemitismo classico (ad esempio, affermazioni di ebrei che uccidono Gesù o diffamazione di sangue) per caratterizzare Israele o gli israeliani.

REGOLA N.10
É vietato:
Facendo paragoni tra la politica israeliana contemporanea e quella dei nazisti.
REGOLA N.11
É vietato:
Ritenere gli ebrei collettivamente responsabili delle azioni dello stato di Israele.

I PROPAL
Tra le varie colpe dei PROPAL c’è quella di pensar male su di Israele. Hanno il “chiodo fisso” e vedono genocidi e coloni assassini dappertutto e puntano sempre il dito accusatore contro Israele. Questo comportamento dei PROPAL è un chiaro atto di arroganza o peccato di presunzione, ma ora con il DDL “antisemitismo” i PROPAL dovranno tacere se non vorranno finire chiusi in miniera a marcire a pane ed acqua.
Loro, i PROPAL, continuano a dire le solite cose, per esempio, ecco cosa pensano degli esempi IHRA, regola per regola:
ESEMPIO N.1
“Invocare, aiutare o giustificare l’uccisione o il danneggiamento di ebrei in nome di un’ideologia radicale o di una visione estremista della religione.”
COMMENTO PROPAL N.1
Nessuno, ebreo o altro, può essere danneggiato od ucciso, sia per motivi religiosi, politici, passionali o fossero anche calcistici.

ESEMPIO N.2
“Fare accuse mendace, disumanizzanti, demonizzanti o stereotipate sugli ebrei come tali o sul potere degli ebrei come collettivo — come, specialmente, ma non esclusivamente, il mito di una cospirazione ebraica mondiale o degli ebrei che controllano i media, l’economia, il governo o altre istituzioni sociali.”
COMMENTO PROPAL N.2
Se molti personaggi con passaporto israeliano hanno “le mani in pasta” in diversi settori industriali, non è cospirazione, ma una constatazione. In queste considerazioni non c’entra la religione (ebraismo), ma semmai il sionismo (che li accomuna).
.https://www.stadiofinale.it/imprenditoria-ebraica

ESEMPIO N.3
Accusando gli ebrei come popolo di essere responsabili di atti reali o immaginari commessi da una singola persona o gruppo ebreo, o persino di atti commessi da non ebrei.
COMMENTO PROPAL N.3
Giustamente non si può dire che gli zingari rubino, così come non si può dire che i veneti mangino sempre la polenta. Se uno dice che l’Inter ha segnato è ovvio che avrà segnato solo un calciatore, ma in forma “generica” si indica la squadra. Se invece un tizio commette un reato ed egli appartiene ad un gruppo che lo “copre” allora il “gruppo” è complice.

ESEMPIO N.4
Negando il fatto, l’ampiezza, i meccanismi (ad esempio camere a gas) o l’intenzionalità del genocidio del popolo ebraico per mano della Germania nazionalsocialista e dei suoi sostenitori e complici durante la Seconda Guerra Mondiale (l’Olocausto).
COMMENTO N.4
Se, numeri alla mano, qualcuno ha un dubbio è giusto che il dubbio sia chiarito, sempre numeri alla mano. Se son morti 6 milioni di persone, servono i nomi, luogo del decesso e capacità dei “forni”. Così come non ha senso negare a priori, altrettanto non ha senso affermare a priori. In altre parole ad ogni domanda deve esistere una spiegazione altrimenti ogni ipotesi ha diritto di esistere.
.https://www.stadiofinale.it/processo-a-jurgen-graf-i-parte
.https://www.stadiofinale.it/processo-a-jurgen-graf-ii-parte

ESEMPIO N.5
Accusando gli ebrei come popolo, o Israele come stato, di aver inventato o esagerato l’Olocausto.
COMMENTO PROPAL N.5
É legittimo dubitare che “l’Olocausto” sia stato “amplificato” infatti questo evento è servito solo ad un gruppo per garantirgli privilegi che ad altri gruppi sono stati negati. I nativi americani assassinati sono stati oltre 100 milioni, eppure a loro sono negate anche le risicate “riserve”.
.https://www.stadiofinale.it/sono-sempre-6-milioni

ESEMPIO N.6
Accusando i cittadini ebrei di essere più leali a Israele, o alle presunte priorità degli ebrei in tutto il mondo, che agli interessi delle loro stesse nazioni.
COMMENTO PROPAL N.6
I vari gruppi sionisti hanno praticamente tutti “a cuore” la sorte di Israele e ignorano i problemi locali. Se le persone in Italia non hanno da mangiare per il sionista non è un problema (anche per gli altri a dire il vero). Per un sionista i diritti umani degli altri non esistono. Quante volte Israele ha lanciato una campagna di aiuto per i paesi africani ex-colonie? Mai. In aggiunta i sionisti (alcuni, ovvio) sono coinvolti in stragi in Italia nell’interesse di Israele. Guardando negli USA, grazie alla trasparenza, ci sono parlamentari che vengono “finanziati” da Israele.
.https://www.stadiofinale.it/tutti-pazzi-per-aipac
.https://www.stadiofinale.it/argo-16-le-stragi-ed-israele
.https://www.stadiofinale.it/super-impotenza-iparte

ESEMPIO N.7
Negare al popolo ebraico il diritto all’autodeterminazione, ad esempio sostenendo che l’esistenza di uno Stato di Israele sia un’impresa razzista.
COMMENTO N.7
Prima di tutto Israele è, dal 1948, uno Stato che occupa un territorio chiamato Palestina. In secondo luogo, nessuno nega che un gruppo (anche etnico) possa autodeterminarsi. Per esempio qui in Val Seriana i sindaci li eleggiamo noi, mica i russi. Tutti i popoli hanno diritto ad autodeterminarsi e non si può citarne sempre e solo uno (“ebraico”). Quanto al razzismo, in Israele è stata istituita la pena di morte che però vale solo per i Palestinesi.

ESEMPIO N.8
Applicando doppi standard richiedendo da essa un comportamento non atteso o richiesto da nessun’altra nazione democratica.
COMEMNTO PROPAL N.8
Faccio fatica a capire. In ogni modo l’etichetta di “democratico” uno Stato se la conquista con i fatti. Qui il punto importante: in una democrazia “onesta” (cioè non di facciata) sono le minoranze a dover essere tutelate e valorizzate. In Palestina prima del 1948 gli Ebrei (non c’erano i sionisti) vivevano tranquillamente con Musulmani e Cristiani.

ESEMPIO N.9
Usare i simboli e le immagini associati all’antisemitismo classico (ad esempio, affermazioni di ebrei che uccidono Gesù o diffamazione di sangue) per caratterizzare Israele o gli israeliani.
COMMENTO N.9
Stando ai resoconti, Ns Signore Gesù Cristo è stato mandato a morte dagli zeloti. Certo, Ponzio Pilato non fece una bella figura, però se stiamo alle fonti bibliche questi sono i fatti. Che poi la responsabilità della crocifissione del Cristo dipenda dagli antenati dei sionisti è un errore perchè i sionisti non provengono dalla Palestina, ma dall’est Europa.

ESEMPIO N.10
Facendo paragoni tra la politica israeliana contemporanea e quella dei nazisti.
COMMENTO PROPAL N.10
In effetti anche per la Wehrmacht c’erano dei limiti nell’uso della forza, cosa che per IDF pare mancare. Meglio sarebbe accostare IDF a i bolscevichi. Ci sarebbe poi anche il diritto di opinione e le forme retoriche. Se IDF lascia morire dissanguato un ragazzino il paragone con i Florian Geyer non regge, perchè non risulta che questo corpo (reparti a cavallo SS) abbia commesso lo stesso crimine (magari altri).
.https://www.stadiofinale.it/lesercito-infame-di-israele
.https://www.stadiofinale.it/la-piccola-iman-e-lorco-sionista
.https://www.stadiofinale.it/i-cecchini-israeliani-in-europa

ESEMPIO N.11
Ritenere gli ebrei collettivamente responsabili delle azioni dello stato di Israele.
COMMENTO PROPAL N.11
Ancora col solito equivoco ebrei-sionisti. Le azioni dei governo di Israele sono da attribuirsi alla collettività (perchè il governo è una “sintesi” degli elettori), mentre i reati rimangono personali, ad esclusione delle “coperture”: in quel caso la responsabilità deve tornare alla collettività. Se ai sionisti non piace questo ragionamento possono emigrare sui Marte, che nel frattempo pare sia sia liberato.
.https://www.stadiofinale.it/il-cavallo-e-lesercito-morale

UN PO’ DI SALE
Se oggi Israele “sta sulle scatole” ad una bella fetta di umanità allora una ragione ci dovrebbe pur essere, in fin dei conti, come diceva Hegel,
“ciò che è reale è razionale”.
Se guardiamo alla Storia di ogni popolo (o etnia) è facile trovare dei momenti disdicevoli o da condannare a tutto tondo. La stessa Italia nei suoi tentativi coloniali scrisse pagine infami. Tutti hanno combinato qualcosa. Tutti, tranne i sionisti. I sionisti sono sempre vittime, il mondo quando è arrabbiato deve sempre prendersela con Israele, chissà perchè.
Israele non ha diritto di esistere semplicemente perchè rappresenta un abuso. Se gli israeliani avessero veramente voluto abitare in quella zona (Palestina) lo potevano fare in tranquillità chiedendo spazio e rappresentanza politica a chi vi abitava: musulmani e cristiani.
In fin dei conti l’Islam è una religione di Pace che deve rispettare il Popolo del Libro, mentre per i cristiani vale il “comandamento numero zero” ovvero “amatevi l’un l’altro come io ho amato voi“, quindi con persone di questo tipo è facilissimo andare d’accordo: tu mi rispetti, io ti rispetto.

Si dice che Israele sia un faro per la scienza per il mondo. No, non è proprio così: è un inganno. Per esempio, il settore della diagnostica per immagini, fondamentale per la medicina, è costituito circa dall’80% da aziende tedesche e giapponesi, mentre Israele è assente, ma è certamente molto presente nelle telecomunicazioni.

Il perchè? Semplice: ai sionisti interessa il controllo e non curare la gente, specie dove non si possono propinare farmaci (cioè la diagnostica elettronica).
Israele controlla, in un modo o nell’altro anche l’informatica: i sistemi operativi “proprietari” sono delle “piattaforme per trojan” ai quali vengono applicati dei “plugin” ovvero il trojan finale. Per essere chiari: Windows, ad esempio, è progettato per spiare o per eseguire determinate azioni. Una su tutte è stato il caso del virus Stuxnet utilizzato per distruggere le centrifughe iraniane. Oggi qualsiasi apparato non opensource è “gestito” da Israele.

Israele se ne frega del Diritto, sia interno e sia internazionale. Se Haaretz denuncia un soldato per aver ucciso una bambina disarmata ecco che il reato viene tosto archiviato. Se una persona anche all’estero rappresenta un rischio per Israele ecco che il malcapitato verrà eliminato alla faccia delle rogatorie e quanto altro. In altre parole il sionista può fare quello che agli altri non è permesso.


FINCHÉ DURA
Quindi da quel che si vede il sionista non cerca il rispetto dei suoi simili, ma vuole possedere il mondo e controllarlo.

PER LA MEMORIA (NOSTRA)
Per il momento prendiamo nota dei virtuosi che hanno proposto i diversi DDL “antisemitismo”, perchè prima o poi ci si dovrà regolare:
GIORGIS, BOCCIA, PARRINI, MELONI, VALENTE,
BAZOLI, LORENZIN, MIRABELLI, NICITA, ZAMBITO, IRTO, BASSO,
D’ELIA, ROSSOMANDO, ALFIERI, CAMUSSO, CRISANTI, FINA,
FRANCESCHELLI, FRANCESCHINI, GIACOBBE, LA MARCA, LOSACCO,
MANCA, MARTELLA, MISIANI, RANDO, ROJC, TAJANI e VERDUCCI
MALAN, MIELI, SCURRIA, SPINELLI, LISEI,
DELLA PORTA, SPERANZON, DE PRIAMO e TERZI DI SANT’AGATA
GELMINI
IVAN SCALFAROTTO
MASSIMILIANO ROMEO
DAISY PIROVANO
GIORGIO MARIA BERGESIO
e gli auditi:
AUDIZIONI DELLA DOTTORESSA NOEMI DI SEGNI, PRESIDENTE IN PROROGA UCEI
(UNIONE DELLE COMUNITA’ EBRAICHE ITALIANE), DEL PROFESSOR SIMON LEVIS
SULLAM, ORDINARIO DI STORIA CONTEMPORANEA PRESSO L’UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI
VENEZIA – DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI, DEL PROFESSOR DAVID MEGHNAGI,
IDEATORE E DIRETTORE DEL MASTER INTERNAZIONALE PER LA RICERCA E LO SVILUPPO
DELLA DIDATTICA SULLA SHOAH PRESSO L’UNIVERSITÀ ROMA TRE, DELL’AVVOCATO
CELESTE VICHI, PRESIDENTE DELL’UNIONE ASSOCIAZIONI ITALIA ISRAELE (UAII), DEL
DOTTOR GADI LUZZATTO VOGHERA, DIRETTORE DELLA FONDAZIONE CDEC (CENTRO DI
DOCUMENTAZIONE EBRAICA CONTEMPORANEA) – OSSERVATORIO ANTISEMITISMO
(INTERVENUTO IN VIDEOCONFERENZA), DEL PROFESSOR UGO VOLLI, ONORARIO DI
SEMIOTICA DEL TESTO PRESSO L’UNIVERSITÀ DI TORINO (INTERVENUTO IN
VIDEOCONFERENZA) E DEL CONSIGLIERE PASQUALE ANGELOSANTO, COORDINATORE
NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANTISEMITISMO PRESSO LA PRESIDENZA DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI, SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 1004, 1575, 1627 E 1722 (CONTRASTO
ALL’ANTISEMITISMO)
MEZZO MONDO
La persuasione israeliana è chiaramente mondiale, più o meno, ecco quindi i paesi che hanno aderito alle definizioni di IHRA. Tra gli altri mancano Russia, Cina, Turchia, Giappone, Brasile, ecc.
Albania (22 ottobre 2020)
Argentina (4 giugno 2020)
Australia (13 ottobre 2021)
Austria (25 aprile 2017)
Belgio (14 dicembre 2018)
Bosnia (22 luglio 2022)
Bulgaria (18 ottobre 2017)
Canada (27 giugno 2019)
Colombia (2 giugno 2022)
Costa Rica (24 luglio 2025)
Croazia (20 gennaio 2023)
Cipro (18 dicembre 2019)
Repubblica Ceca (25 gennaio 2019)
Danimarca (gennaio 2022)
Estonia (29 aprile 2021)
Finlandia (17 febbraio 2022)
Francia (3 dicembre 2019)
Germania (20 settembre 2017)
Grecia (8 novembre 2019)
Guatemala (27 gennaio 2021)
Ungheria (18 febbraio 2019)
Irlanda (16 gennaio 2025)
Israele (22 gennaio 2017)
Italia (17 gennaio 2020)
Lettonia (11 aprile 2023)
Lituania (24 gennaio 2018)
Lussemburgo (10 luglio 2019)
Malta (febbraio 2025)
Moldavia (18 gennaio 2019)
Paesi Bassi (27 novembre 2018)
Macedonia del Nord (6 marzo 2018)
Panama (10 maggio 2023)
Filippine (18 febbraio 2022)
Polonia (13 ottobre 2021)
Portogallo (28 luglio 2021)
Romania (25 maggio 2017)
Serbia (26 febbraio 2020)
Slovacchia (28 novembre 2018)
Slovenia (20 dicembre 2018)
Corea del Sud (4 agosto 2021)
Spagna (22 luglio 2020)
Svezia (21 gennaio 2020)
Svizzera (4 giugno 2021)
Regno Unito (12 dicembre 2016)
Stati Uniti (11 dicembre 2019)
Uruguay (27 gennaio 2020)

INFINE
Io non ci sto e mi ribello e chi non si ribella è complice, come complici sono quelli che hanno varato le Nuove Leggi Razziali e ricordiamoci che per conoscere chi comanda basta sapere chi non è concesso criticare (che l’abbia detto Voltaire oppure no, poco cambia).

.https://holocaustremembrance.com/resources/working-definition-antisemitism
