Meloni non fa pena, fa rabbia

Dopo aver raccolto “linguisticamente” molto “pelo” americano, essendo oramai esausta con la lingua, la Meloni voleva rifarsi con la classica foto, ma che dico foto: un bel selfie, come gli alunni in visita all’Arena di Verona, impreziosito (il selfie) con il bel faccione del Presidente USA.

altre foto, stesso personaggio

L’INTERVISTA

Sia come sia, pare che sia andata in maniera “storta”, e lo racconta in una intervista Compatangelo:

Trump:

Salve,

Compatangelo:

Salve, signor Presidente. Buona sera. Sono Daniele Compatangelo, corrispondente della Casa Bianca.

Trump:

Vai pure.

Compatangelo:

Ho due domande sull’Ucraina e Hezbollah, se potete. Se l’Ucraina continuerà a mostrare interesse a perseguire una futura adesione all’UE, questo potrebbe complicare i vostri sforzi per raggiungere un accordo con il presidente Putin? L’Ucraina dovrebbe rimanere neutrale? Cosa può porre fine a questo conflitto?

Trump:

Non sono coinvolto. Vogliamo solo avere la pace. Come sta il tuo Primo Ministro? Come sta?

Compatangelo:

Beh, ti ha appena incontrato al G7. Cosa ne pensa? Cosa ne pensa della conversazione che avete avuto seduto sul piccolo divano?

Trump:

Cosa ha detto quando mi ha incontrato?

Compatangelo:

Immagino che fosse felice di conoscerLa e di avere un amico come Lei?

Trump:

Probabilmente è felice che abbia parlato con lei! Non dovevo parlarle!

Compatangelo:

mi può raccontare dell’incontro?

Trump:

Non so cosa dire! Mi ha supplicato per una foto! Voleva così tanto una foto con me. Non l’avrei fatto, ma mi dispiaceva per lei!

Compatangelo:

Cosa ha suggerito a lei e agli alleati europei di fare in Ucraina? Ha già preparato 8 conflitti, cosa hasuggerito loro?

Trump:

Gli europei sono scarsi sull’energia e sono incapaci sull’immigrazione, e se non risolvono la cosa, l’Europa non sarà mai più la stessa. Probabilmente non si può sistemare. L’immigrazione è un disastro, e l’energia, con tutti quei mulini a vento, che sono perdenti, è un disastro. Sembri fantastico, grazie, ma devo andare.

Compatangelo:

Grazie, signor Presidente.

PENA SI, PENA NO

Una banda di sbandati coristi della Meloni si son tutti precipitati a dire che Trump non ha detto “pena”. Non l’avrà detto, ma il senso era proprio quello.

ODDIO, CI HA OFFESI TUTTI

Una seconda banda di sbandati (ma comunque ben pagati) si è indignata e ha espresso il “sostegno” alla poveretta.

In realtà Trump ha descritto ruvidamente quello che la Meloni è: una “poveretta” in politica.

Gli italiani hanno ben altri problemi che dolersi se la propria Premier ha diritto o meno ad un selfie e il “messaggio” di Trump era chiaramente riferito alla persona (Meloni) che si è comportata come una “poveretta” e l’Italia su questo non c’entra.

Ovviamente molti politici sostengono la povera Meloni perchè questa è una ghiotta occasione per parlare del “nulla” per almeno un paio di settimane, così i problemi del Paese rimangono dove sono, cioè sulla schiena degli italiani.

LA RABBIA

La Meloni in Parlamento fa la grande statista: con lei tutto è migliorato e verrebbe da chiedersi se sia in preda agli allucinogeni. No, non è allucinata, è semplicemente una persona arrogante in delirio di onnipotenza. Infatti, che una come lei, priva di effettivi risultati positivi per gli italiani, riesca a stare “in sella” per tutti questi anni, è davvero un miracolo che sa di onnipotenza.

La Meloni è in realtà fortunata, così come è fortunata ad abitare in una villa da 18 vani acquistata “cash” per 1.800.000 €. Il fatto strano che l’acquisto è avvenuto subito dopo essere stata nominata Presidente del Consiglio, segno che fare il Presidente “su consiglio” rende molto bene.

La Meloni, narrano le cronache, non ha mai lavorato come lavorano una bella fetta di italiani. Molti italiani si alzano alla mattina alle 06:00 e “pedalano” per tutta la giornata per 1.300€ al mese senza aver avuto il minimo beneficio dal governo Meloni. Ciò significa che la Meloni è insignificante per il Paese ed è logico che lo sia anche per Trump.

Con la Meloni è continuato il ruolo dell’Italia come serva degli USA, alla faccia della sovranità, o meglio con sovranità a geometria variabile: se è un disperato del nordafrica allora è sovranista, ma se è per chiedere i danni del Cermis agli americani allora diventa un verme.

La Meloni ha sempre appoggiato le azioni degli USA e di Israele. Per esempio quando v’è stato l’assalto ed il sequestro delle navi italiane della Flotilla, la Meloni ha criticato gli attivisti e nessuna azione contro Israele (ed USA). Eppure quelle navi battevano la bandiera italiana e gli USA alleati di Israele nella guerra contro i Palestinesi, quindi gli USA erano corresponsabili.

La Meloni ha negato l’uso di basi americane per azioni di guerra (contro Iran), ma solo dopo che mezza Italia aveva protestato con cortei e presidii, altrimenti la Meloni avrebbe tranquillamente disatteso la Costituzione Italiana (così come già fece il Matterella con la NATO in Serbia).

Le operazioni americane contro l’IRAN partivano per una buona parte da Sigonella, la stessa Sigonella di Craxi, ma erano altri tempi ed erano altre persone di diverso calibro.

 

LA STIZZA

Trump conferma quanto già dichiarato e dice che la Meloni si lamenta perchè è in calo di consensi in Italia.

E la “premier abbandonata” si abbandona all’ennesima figuraccia:

President Trump, these constant, unprovoked attacks are senseless. As for my popularity, being your friend certainly has not helped it, nor does it depend on my relationship with you. My popularity depends on my ability to defend Italy’s national interest, and that is exactly what I have always done. That is also what I did regarding the American military bases in Italy. Their use is governed by agreements that we have always respected, and that cannot be violated as long as I am Prime Minister. Italy remains a sovereign nation. In any case, my popularity is none of your concern. I suggest you focus on yours.

cioè:

Presidente Trump, questi continui attacchi non provocati sono insensati. Per quanto riguarda la mia popolarità, essere tuo amica di certo non mi ha aiutato, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto. È anche quello che ho fatto riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro uso è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato, e che non possono essere violati finché sarò Primo Ministro. L’Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non è affar tuo. Ti suggerisco di concentrarti sul tuo.

La “premier poverina” dice sta difendendo gli interessi nazionali e la nazione la sta premiando con un bel consenso. Circa le basi USA la premier dice di rispettare gli accordi: chiedo alla “tribolata” se lo stesso rigore è stato messo anche per le stragi che Israele e gli USA hanno compiuto in Italia? Poi aggiunge che l’Italia è sovrana e qui siamo in piena farsa: una buffona del genere forse non ce la meritavamo.

 


I falsi liberatori ed i traditori

Argo-16, le stragi ed Israele – prima parte

Super-Impotenza – I^parte

Cosa ne penso: Meloni

 


.https://blog.edilnet.it/news-giorgia-meloni-paga-cash-e-sua-la-villa-di-18-vani-da-12-milioni/

 

 

wp_12994621

Learn More →

Lascia un commento